Mondiali 2026, il Marocco elimina l’Olanda: miracolo Paraguay, Ancelotti rimonta il Giappone
Il punto sulla diciannovesima giornata del Mondiale e sulle vittorie di Marocco, Paraguay e Brasile

La diciannovesima giornata del Mondiale si è conclusa e ci ha portato nel vivo della fase a eliminazione diretta, emettendo le prime sentenze. Dopo la vittoria del Canada sul Sudafrica, è stata svelata la prossima avversaria della squadra di Marsch. Ad affrontare il 4 luglio a Houston sarà il Marocco, reduce dalla vittoria contro l’Olanda ai calci di rigore. Una vittoria arrivata solo dopo che gli Ornaje si sono fatti rimontare dalla situazione di vantaggio acquisita a venti minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Il gol di Diop, lanciato in attacco come mossa disperata, ha cambiato il volto di un match che il Marocco, ai punti, ha meritato di portarsi a casa.
Il Marocco vince contro l’Olanda ai rigori
La Nazionale marocchina è quella che ha creato più occasioni da gol durante la partita, soprattutto con un Hakimi particolarmente ispirato e che nel secondo tempo per tre volte ha rischiato di segnare, colpendo anche una traversa. La seconda sosta per l’hydration break, però, ha cambiato per qualche momento il volto del match. L’interruzione ha permesso all’Olanda di riorganizzarsi e a Koeman di effettuare cambi che hanno subito offerto il proprio contributo. Come quello di Weghorst che ha lanciato Summerville e Gakpo verso il gol del momentaneo 1-0. Da quella rete il Marocco ha faticato a creare e a rendersi pericoloso, fino a quando – scoccato il 90′ – Ouahbi non ha deciso di tentare il tutto per tutto mandando Diop in attacco per le sue qualità aeree.
La mossa ha premiato subito. Su cross di Talbi il difensore franco-marocchino ha staccato di testa più in alto di tutti, battendo Verbruggen e pareggiando i conti. Nei supplementari solo una parata del portiere olandese ha potuto negare la gioia del 2-1 a Rahimi, così come nel primo tempo regolamentare aveva fatto su El Aynaoui e sempre Hakimi. La partita va ai calci di rigore dove l’Olanda consuma il disastro. L’errore del già citato El Aynaoui gli spiana la strada dopo il gol di Koopmeiners, ma Kluivert sbaglia il secondo penalty. Poi arrivano anche gli errori di Timber e di Hakimi, ma quello più grave è di Summerville. Arrivati al quinto rigore, l’esterno del West Ham tira addosso a Bono e consegna a Saibari il tiro della vittoria. L’Olanda perde ai rigori per la terza volta consecutiva in un Mondiale, sprecando anche dal dischetto una situazione di vantaggio.
Le altre partite: la rimonta del Brasile e il miracolo Paraguay
Quella tra Marocco e Olanda non è stata l’unica partita giocatasi nella diciannovesima giornata. Entusiasmante è stata la rimonta del Brasile sul Giappone. Finita sotto dopo il gol di Sano, la Seleçao ribalta il match nel secondo tempo con il colpo di testa di Casemiro e con la rete di Gabriel Martinelli che nel recupero consegna la vittoria a un Ancelotti impassibile. Non possono restare impassibili, invece, Germania e Paraguay dopo la sorprendente vittoria dei sudamericani tra le lacrime di dolore dei primi e quelle di gioia dei secondi. La rete di Enciso nel primo tempo sblocca la partita, Havertz la pareggia e da lì la strada sembra in discesa. Ma non è così. La Nazionale tedesca trova il 2-1 con Tah solo nei supplementari, ma viene annullato per fallo sul portiere. La partita va quindi ai calci di rigore dove gli errori di Havertz, Woltemade e Tah costano l’eliminazione a un Nagelsmann disperato a fine partita.