Mondiali 2026, top&flop della giornata: Gill compie il miracolo, Tanaka salva Re Carlo
I top e flop della diciannovesima giornata dei Mondiali

Siamo entrati nel vivo del Mondiale. Nel vivo della fase a eliminazione diretta. In questo diciannovesimo giorno sono tre le partite che si sono giocate, tre le squadre che sono tornare a casa, tre quelle che hanno strappato il pass per il prossimo turno del torneo. Una giornata particolarmente intense e ricca di novità, su tutte la vittoria del Paraguay a calci di rigore contro la Germania, che ha detto addio alla competizione. Una sconfitta dolorosa e difficile da mandar giù per tutto il Paese. la Germania è, quindi, la prima grande a cadere in una giornata particolare che viviamo di nuovo con i nostri top e flop.
Mondiali 2026, giorno 18: i top
Bruno Guimaraes
Il miglior giocatore, tra quelli scelti da Carlo Ancelotti per affrontare il Giappone, è Burno Guimaraes. Il centrocampista brasiliano segna il gol dell’1-1, dopo essersi reso già pericoloso quando il risultato era fermo sull’1-0 per la selezione nipponica. Il colpo di testa che mette in parità il match è quello che dà al Brasile la speranza di vincere.
Gill
Il Paraguay fa l’impresa ai calci di rigore. Lui ne para due. Orlando Gill è la star di un’impresa che resterà per sempre nella storia del Paese sudamericano. Compie 6 parate nei 120′, evita 0,59 gol oltre quello subito e poi nella lotteria dei rigori neutralizza quelli di Tah e Woltemade consegnando ai suoi il successo.
Diop
Il gol al 91′ potrebbe bastare per inserirlo nella lista dei top, ma la sua presenza è dovuta anche ad altro. Diop si fa trovare pronto in area di rigore sul cross di Talbi quando mancavano appena 5′ alla fine del match e il risultato era di 1-0 per l’Olanda. Offre una chance di vittoria al Marocco che, ai calci di rigore, lo ringrazia e si conquista gli ottavi. Il difensore franco-marocchino è però protagonista di una partita impeccabile in cui argina sempre la manovra offensiva avversaria.
Mondiali 2026, giorno 18: i flop
Tanaka
Scegliere un flop per il Giappone è difficile, considerando l’impresa sfiorata dalla selezione nipponica, ma il nome di Tanaka viene spontaneo. Il centrocampista del Leeds Utd perde il pallone che porta al 2-1 di Martinelli, spingendo definitivamente il sogno dei suoi compagni. ù
Undav
Eroe nelle prime due giornate della fasi a gironi, con i gol contro Curaçao e soprattutto Costa d’Avorio, fa una fatica enorme contro Paraguay. Parte di nuovo titolare, come successo contro l?Ecuador, ed è nuovamente una fantasma del reparto offensivo. Tira una sola volta in 63′, ma senza grandi pretese, poi viene richiamato da Nagelsmann per far spazio a Musiala.
Diaz
È insolito vedere tra i flop il giocatore di una squadra che ha vinto, ma il Marocco senza Brahim Diaz in campo è migliorato. Il trequartista del Real Madrid, stella della sua Nazionale, non è mia riuscito a entrare nel vivo della partita, restando spesso ingabbiato nel centrocampo olandese. Zero tiri verso lo specchio, 6 palle perse e un raggio d’azione troppo distante dall’area avversaria sono i dati di una partita insufficiente per l’ex Milan.