Mondiali 2026, si salva il Canada e Stati Uniti a valanga: il recap di giornata
Secondo giorno dei Mondiali 2026 in archivio con altre due gare disputate: ecco cosa è successo

Si è chiuso il secondo giorno di gara ai Mondiali 2026. Impegnate le altre due nazionali padrone di casa, ma solo una delle due riesce a sorridere davvero. Un solo punto per il Canada, il primo di sempre nella storia dei Mondiali, in rimonta contro la Bosnia ed Erzegovina nel Gruppo B. Ne conquistano invece tre gli Stati Uniti, a valanga sul Paraguay nella prima gara del Gruppo D.
Stati Uniti-Paraguay, esordio a valanga
Non potevano partire meglio i Mondiali 2026 per gli Stati Uniti, che travolgono il Paraguay4-1 al SoFi Stadium di Los Angeles. Match indirizzato già dai primi minuti, con l’autogol di Bobadilla che arriva sull’asse Pulisic-McKennie a portare avanti gli USA. La nazionale a stelle e strisce non si ferma e nel primo tempo primo tempo raddoppia e poi cala il tris nel recupero con la doppietta di uno scatenato Balogun. I paraguaiani provano a riaprirla con Mauricio a metà seconda frazione ma è tardi, come dimostra il sigillo di Reyna in pieno recupero.
Canada-Bosnia ed Erzegovina, un punto a testa
Meno emozioni ma gara comunque interessante quella che aveva aperto la seconda giornata di match dei Mondiali 2026. Al BMO Field di Toronto il Canada padrone di casa viene fermato dalla Bosnia sul pareggio in una partita che ha vissuto diversi momenti. Passati in vantaggio con Lukic a metà primo tempo, i bosniaci hanno chiuso spazi e speranze ai canadesi complice anche un David decisamente rimandato. Qualche segnale dai canadesi è arrivato invece con lo scorrere del secondo tempo, fino al gol del pareggio di Larin arrivato pochi secondi dopo l’ingresso in campo con qualche piccolo rimpianto per non aver portato a casa più di un punto, il primo nella storia della Coppa del Mondo per il Canada.