Mondiali 2026, Yamal batte Messi: decide Ferran Torres. La Spagna supera l’Argentina in finale
La Spagna ha vinto i Mondiali 2026: battuta l’Argentina, decisivo il gol di Ferran Torres ai supplementari

La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. Decisivo il gol di Ferran Torres, che all’inizio del secondo tempo supplementare realizza il gol che batte l’Argentina di Messi. Dominio totale della Roja, con l’Albiceleste che invece ha chiuso in dieci uomini dopo l’espulsione di Enzo Fernandez.
Il primo tempo di Spagna-Argentina
Il primo tempo è stato un dominio assoluto della Spagna, che però non è riuscita a trovare il gol. Tre grandi occasioni per la Roja: una praticamente subito, con Yamal che scambia sulla destra con Dani Olmo e arriva a calciare in area di rigore. Para il Dibu dopo la deviazione di Lisandro Martinez, che ha rischiato l’autogol. La seconda invece vede il tiro dalla distanza di Oyarzabal, con la presa bassa sempre del portiere argentino; l’ultima è con la conclusione della sinistra di Cucurella, che termina di poco a lato. Molto bloccata la squadra di Scaloni, che non è mai riuscita a rendersi veramente pericolosa nei primi quarantacinque minuti. Complice anche l’ottimo lavoro dei ragazzi di de la Fuente. Oscurato soprattutto Messi, che ha toccato davvero pochi palloni. E alla fine si va all’intervallo sullo 0-0.
Il secondo tempo di Spagna-Argentina
Il secondo tempo si apre con un’occasione per Baena, che recupera palla dopo l’errore di Paredes dal basso e calcia in porta. Il suo destro però termina facilmente tra le mani del Dibu Martinez. Dopo di che, intorno al 55′, Oyarzabal si inserisce in area di rigore ma viene chiuso all’ultimo dalla difesa dell’Argentina: l’uno-due con Fabian Ruiz non è andato a buon fine. Una decina di minuti dopo è sempre la Spagna a rendersi pericolosa: Pedro Porro calcia da fuori, il Dibu Martinez è troppo incerto e sbaglia la presa. Riesce a bloccare centralmente, invece, sul colpo di testa ravvicinato di Ferran Torres da calcio d’angolo. Lo stesso accade al 76′ sul tentativo di Pedri, subentrato nel secondo tempo. Continuano le occasioni della squadra di de la Fuente, a cui risponde sempre il Dibu Martinez. Nel recupero, però, cambia la partita: espulso Enzo Fernandez per somma di ammonizioni. Non ha dubbi Vincic che mostra immediatamente il rosso. La Spagna preme ancora ma non riesce a sbloccare la gara, che si chiude sullo 0-0 e va ai supplementari.
I supplementari di Spagna-Argentina
Grande protagonista dell’inizio dei supplementari è Nico Williams: prima colpisce di testa in area, con la grande risposta ravvicinata del Dibu Martinez; poi segna, ma il suo gol viene annullato per un fallo di Merino su Otamendi. Al 103′ il suo cross trova l’inserimento di Merino, che spizza la palla senza centrare la porta. La prima frazione si chiude sullo 0-0. La seconda si apre subito con il gol del vantaggio di Ferran Torres: ancora Nico Williams protagonista, che appoggia di testa e consente al centravanti di realizzare l’1-0. Il suo tiro supera il Dibu Martinez passando oltre Otamendi. L’Argentina allo scadere va vicinissima al pari: prima con Senesi, anticipato da Cubarsì davanti alla porta; poi con Simeone, che spara altissimo dal dischetto. Alla fine Vincic fischia tre volte: la Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.