Segna Ferran Torres: la Spagna è campione del mondo. Battuta l’Argentina ai supplementari

La Spagna è campione del mondo. Battuta l’Argentina di Messi ai tempi supplementari: decide un gol di Ferran Torres. La squadra di Scaloni era rimasta in dieci uomini da dopo il novantesimo per l’espulsione di Enzo Fernandez. Dopo una gara dominata, la Roja ha meglio e vince il suo secondo Mondiale a 16 anni di distanza dal primo del 2010.
La sintesi dei novanta minuti della partita
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0 dopo un dominio assoluto della Spagna, a cui è mancato solo il gol. La squadra di de la Fuente ci è andata vicinissima con Yamal, che ha scambiato sulla destra con Dani Olmo ed è arrivato a calciare in area di rigore, su cui è intervenuto il Dibu dopo la deviazione di Lisandro Martinez; con Oyarzabal, che ha tirato da fuori area trovando ancora la parata del portiere argentino; e infine con Cucurella, che ci ha provato dalla sinistra ma senza riuscire a centrare lo specchio della porta avversaria. I ragazzi di Scaloni hanno fatto quasi da spettatori alla prestazione della Roja, riuscendo a difendersi a fatica. In attacco, Messi è stato totalmente oscurato. Alla fine si è andati all’intervallo senza reti.
La prima occasione del secondo tempo è per Baena dopo l’errore di Paredes in impostazione. Il suo destro però termina facilmente tra le mani del Dibu Martinez. Prova a inserirsi poi Oyarzabal in area di rigore, chiuso all’ultimo dai difensori argentini. Nello scambio con Fabian Ruiz, infatti, non è riuscito a calciare verso la porta. Riesce invece a liberare il tiro Pedro Porro: Martinez mette in angolo con grande incertezza. Poco dopo, intorno al 66′ minuto, blocca centralmente il colpo di testa di Ferran Torres da calcio d’angolo. Lo stesso accade al 76′ sul tentativo di Pedri, subentrato nel secondo tempo. Continuano le occasioni della squadra di de la Fuente, a cui risponde sempre il Dibu Martinez. Nel recupero, però, cambia la partita: espulso Enzo Fernandez per somma di ammonizioni. Non ha dubbi Vincic che mostra immediatamente il rosso. La Spagna preme ancora ma non riesce a sbloccare la gara, che si chiude sullo 0-0 e va ai supplementari.
I supplementari di Spagna-Argentina
Parte forte la Spagna anche ai supplementari. Il più pericoloso dei suoi è Nico Williams: prima il Dibu Martinez para il suo colpo di testa molto ravvicinato; poi riesce a sbloccare la gara, ma il gol viene annullato per un fallo di Merino su Otamendi in area antecedente al suo tiro. Al 103′ è suo il cross in mezzo per Merino, che sfugge a Tagliafico e spizza di testa. Palla fuori di poco. E la prima frazione si chiude sullo 0-0. Il vantaggio della Spagna arriva dopo neanche un minuto dall’inizio del secondo tempo supplementare: segna Ferran Torres, servito di testa da Nico Williams. Al 113′ Ferran realizza la doppietta personale: ma è fuorigioco. Allo scadere l’Argentina va vicinissima al pari: è Cubarsì ad anticipare Senesi proprio davanti alla porta. Sul calcio d’angolo successivo, Simeone spara altissimo da centro area mancando la porta. Dopo cinque minuti di recupero, Vincic fischia tre volte: la Spagna è campione del mondo.