Mondiali 2026, per chi tiferanno gli italiani? C’è l’imbarazzo della scelta
L’Italia non parteciperà ai prossimi Mondiali, quindi perché tiferanno gli italiani? Il ventaglio di scelte è ampissimo
I Mondiali del 2026 stanno per iniziare e l’Italia non ci sarà. La sconfitta contro la Bosnia nella finale playoff di qualificazione è ancora una ferita aperta nel cuore del popolo italiano. La terza consecutiva in un periodo oscuro per il nostro calcio. Mentre in Stati Uniti, Messico e Canada 48 nazionali si giocheranno la vittoria del torneo più atteso e amato del mondo, nel nostro Paese si parlerà di futuro con la consapevolezza che tutto cambierà affinché nulla cambi. Una situazione gattopardesca per una Nazione che ama illudere e illudersi. Il 22 giugno si terranno le lezioni del nuovo Presidente federale che, prendendo il posto di Gravina, dovrà portare avanti il cambiamento. Dovrà aprire un nuovo ciclo con scadenza quadriennale, così da poter tornare nel palcoscenico più importante del mondo nel 2030.
Gli ‘italiani’ presenti al Mondiale: la Turchia si veste d’azzurro, il Brasile punta su Re Carlo, ma c’è anche l’Ital-Croazia
Nel frattempo, però gli italiani guarderanno da spettatori il Mondiale del 2026, seppur riservando alcune simpatie a una Nazionale piuttosto che a un’altra. In effetti, essendo assente l’Italia, ci sono squadra che potrebbero attirare il favore di alcuni cittadini italiani. Su tutti c’è la Turchia di Vincenzo Montella. Un commissario tecnico italiano per una Nazionale che è composta da molti giocatori di Serie A come Yildiz, Calhanoglu e Celik. Un allenatore azzurro lo ha anche l’Uzbekistan che si presenterà alla Coppa del Mondo con Fabio Cannavaro in panchina e con il fascino della piccola nazionale che insegue il grande sogno.
Vista la direzione è impossibile ignorare il Brasile. La patria del calcio di strada, là dove il talento si esprime nella quotidianità dentro e fuori dal campo. La Seleçao è storicamente una Nazionale simpatica a molti, soprattutto oggi che in panchina ha un certo Carlo Ancelotti. Per concludere, merita una menzione anche la Croazia. O, meglio, l’Ital-Croazia. Sono tantissimi, infatti, i giocatori convocati che prenderanno parte al Mondiale e che giocano, o hanno giocato in passato, in Serie A.
Il binomio Messi-Ronaldo: gli italiani si dividono
Uscendo dal legame Italia-Nazionale straniera, spuntano le due soluzioni più classiche: il Portogallo di Cristiano Ronaldo e l’Argentina di Lionel Messi. Entrambi alla loro ultima esperienza in un Mondiale, saranno supportati da quegli italiani che storicamente hanno sposato una bandiera piuttosto che l’altra. Una divisione interna per il nostro Paese tra chi predilige il duro lavoro e la maniacale attenzione del proprio corpo e chi ha preferisce la strada del talento puro, quello che non necessita di particolari attenzioni, che c’è e basta.