Mondiali 2026, incubo semifinale per l’Inghilterra: i numeri impietosi dopo il 1966

Lorenzo Beccarisi
Tuchel, Getty Images

L’Inghilterra ci è ricascata. La sconfitta per 2-1 contro l’Argentina nella semifinale dei Mondiali 2026 non rappresenta soltanto l’ennesima delusione sportiva, ma conferma una vera e propria maledizione che accompagna i Tre Leoni ormai da sessant’anni. Da quando conquistarono l’unico titolo mondiale della loro storia nel 1966, infatti, gli inglesi non sono più riusciti a superare una semifinale iridata. Quella di Atlanta è la quarta eliminazione consecutiva in una semifinale di un grande torneo internazionale. Il precedente più recente risaliva ai Mondiali del 2018, quando la Croazia si impose ai tempi supplementari dopo il vantaggio iniziale firmato da Kieran Trippier. Tre anni più tardi arrivò la finale persa ai rigori contro l’Italia a Euro 2020, mentre a Euro 2024 fu la Spagna a spegnere il sogno inglese nell’ultimo atto della competizione.

Mondiali 2026, il dato impietoso dal 1966 a oggi

Limitando il discorso ai Mondiali, il bilancio è ancora più severo. Dopo il trionfo di Wembley nel 1966 contro la Germania Ovest, l’Inghilterra ha raggiunto la semifinale soltanto quattro volte: nel 1990, nel 2018, nel 2026 e, in tutte queste occasioni, è sempre uscita sconfitta. Nel 1990 furono i rigori contro la Germania a interrompere il cammino della Nazionale guidata da Bobby Robson, mentre otto anni fa fu la Croazia a ribaltare il risultato. Ora è toccato all’Argentina completare l’ennesima rimonta ai danni degli inglesi. Il dato più significativo riguarda proprio il rendimento nelle gare da dentro o fuori. Negli ultimi decenni l’Inghilterra ha spesso costruito percorsi convincenti nella fase a gironi e nei primi turni a eliminazione diretta, salvo fermarsi sistematicamente quando la posta in palio si è alzata. Un limite che continua ad alimentare dubbi sulla tenuta mentale della squadra nei momenti decisivi. La gestione di Thomas Tuchel è già finita sotto osservazione dopo l’eliminazione contro l’Albiceleste, ma i numeri raccontano una storia ben più lunga. Cambiano allenatori, generazioni e protagonisti, ma il risultato sembra sempre lo stesso: quando il Mondiale entra nella sua fase decisiva, l’Inghilterra continua a vedere il sogno interrompersi a un passo dalla finale.

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