Ecco come funziona il regolamento riguardo i cartellini gialli dopo la fase a gironi dei Mondiali 2026

È terminata la prima fase dei Mondiali 2026. Si sono chiusi tutti i gironi, mai così tanti vista la presenza di ben 48 squadre per la prima volta nella storia del torneo. Ora si passerà alle gare a eliminazione diretta, a partire dai sedicesimi di finale. Il dubbio che tanti hanno dopo le prime partite è legato alle sanzioni dei vari calciatori. Il tema riguarda a possibile squalifiche o diffide che le squadre potrebbero portarsi dietro dalla fase a gruppi. Non sarà così: tutti i cartellini gialli, infatti, saranno azzerati proprio a partire dai sedicesimi. È una regola che la FIFA ha deciso di confermare rispetto agli anni passati.
Mondiali 2026, il regolamento sui cartellini gialli dopo i gironi
Si tratta di un ‘clean slate’, una sorta di ‘colpo di spugna’ che protegge i calciatori ed evita che questi saltino più di una sfida importante all’interno della competizione. Ora potranno quindi tirare tutti un sospiro di sollievo, ma dovranno comunque stare attenti. La diffida scatterà sempre dopo un’ammonizione, che si trasformerà in squalifica a seguito di un’altra sanzione uguale. Dopo di che, a partire dalle semifinali, ci sarà un nuovo ‘colpo di spugna’ per permettere alle squadre di giocarsi il tutto per tutto nelle ultime gare senza lo spettro di dover rimanere per forza a riposo.
Mondiali 2026, ecco come funzioneranno squalifiche e diffide dopo la prima fase
Ricapolitando: dai sedicesimi saranno azzerate tutte le ammonizioni accumulate fin qui ai Mondiali 2026; lo stesso avverrà dopo i quarti, quindi dalla semifinale del torneo. Questo dovrebbe evitare sanzioni più o meno pesanti per la finale. Ovviamente per quanto riguarda i cartellini gialli: resta comunque la squalifica di almeno una giornata in caso di espulsione durante una partita. Quella non viene resettata.