Mondiali 2026, uno show storico: intervallo della finale con i Coldplay
I Coldplay saranno protagonisti del primo storico half-time show in una partita di una grande competizione calcistica per nazioni

La finale dei Mondiali del 2026 si prepara a entrare nella storia anche per ciò che succederà fuori dal campo. Il 19 luglio, al MetLife Stadium, la FIFA introdurrà infatti per la prima volta uno spettacolo musicale durante l’intervallo, segnando una svolta epocale nel format dell’evento più importante del calcio. A salire sul palco saranno i Coldplay, chiamati a guidare un’esibizione che punta a trasformare la partita in un vero show globale. Per rendere possibile tutto questo, si valuta anche un allungamento della pausa tra primo e secondo tempo fino a 25 minuti, così da garantire uno spettacolo completo e di alto livello.
Era già programmato
La scelta non nasce dal nulla, ma rappresenta l’evoluzione di un progetto già sperimentato in contesti più recenti. Durante il Mondiale per club, infatti, la FIFA aveva già testato una formula simile coinvolgendo artisti internazionali come J Balvin, Doja Cat e Tems, con la supervisione artistica di Chris Martin. Il riscontro positivo ha spinto il presidente Gianni Infantino a portare l’idea anche nella prossima Coppa del Mondo, convinto che il calcio possa integrarsi sempre più con l’intrattenimento su larga scala.
A cosa puntare in futuro
L’obiettivo dichiarato è avvicinarsi al modello del Super Bowl, evento simbolo dello sport statunitense capace di unire competizione e spettacolo da tantissimo tempo. Negli anni, su quel palco si sono alternati artisti di primo piano come Bad Bunny, Kendrick Lamar, The Weeknd, Rihanna e Bruno Mars solo per citare gli ultimi in ordine di tempo. Curiosamente, i Coldplay avevano già calcato proprio quel palcoscenico nel 2016 e ora, a distanza di dieci anni, saranno i protagonisti del primo storico halftime show nella finale di un Mondiale di calcio.