Barella, il jolly infinito di Inzaghi: l’Inter vola anche grazie a lui

Corsa e gol e non mancano, dopo la rete a Parma Barella replica con un bolide che ha gelato l’Olimpico di pregevole fattura come quello contro l’Atalanta
Francesco Asprea

Corsa e gol e non mancano, dopo la rete a Parma Barella replica con un bolide che ha gelato l’Olimpico di pregevole fattura come quello contro l’Atalanta

La Lazio incassa una sconfitta pesantissima contro l’Inter all’Olimpico, sotto gli occhi dei propri tifosi. Un 6 a 0 netto che ha visto uscire dal campo in festa i nerazzurri per essersi aggiudicati lo scontro diretto con i biancocelesti e portarsi a +3 dalla squadra di Baroni, distanti solo tre passi dalla vetta occupata dall’Atalanta. 

In sei hanno punito la Lazio, ma il gol di Barella è tra i più belli

Ben sei giocatori diversi sono andati a segno nel match all’Olimpico e tra questi, Nicolò Barella. Ieri ha tirato fuori il meglio del suo repertorio, la dinamite col destro dalla distanza che ha spiazzato e infierito su Provedel è stato il terzo gol della serata. Non è la prima volta che punisce la Lazio, lo aveva già fatto ai tempi del Cagliari trasformando un rigore nella stagione 2017/18. 

L’esecuzione perfetta 

Il suo bolide ha gelato lo stadio, ha controllato col mancino in ricezione il passaggio in orizzontale e poi scaricando una sassata senza pensarci su due volte. Le possibilità che centrasse la porta erano bassissime, ma ci è riuscito grazie alla potenza impressa sul pallone e alla velocità d’esecuzione. Una volata vincente iniziata a 40 metri dalla porta avversaria che ha fatto sognare i tifosi, la squadra e il tecnico in panchina. Ma non solo per il gol. 

Il centrocampista ha dominato in lungo e largo

Barella ha dominato in tutta la gara, a tutto campo e leggendo al meglio le azioni più importanti riuscendo a fermare gli avversari che, per come era iniziata, lasciavano presagire un match molto più complicato di quello che è stato. Così l’Inter e Inzaghi si godono il centrocampista sardo che si è dimostrato un vero e proprio jolly che nella precedente giornata aveva fatto male anche al Parma. 

All’Olimpico come a San Siro con l’Atalanta 

Un gol di pari bellezza è quello rifilato all’Atalanta a San Siro, a inizio campionato. Un sinistro fulminante al volo dal limite dell’area dopo una ribattuta avversaria. Anche in quell’occasione i nerazzurri si aggiudicarono la vittoria, quattro i gol rifilati alla Dea che, come la Lazio, non è mai riuscita a trovare neanche una rete d’orgoglio. 

Inzaghi preserva il suo jolly e punta la Supercoppa

Solo applausi per Barella al momento della sostituzione, a un quarto d’ora dal triplice fischio l’allenatore piacentino ha deciso di non rischiarlo e dunque, attuare un cambio precauzionale. Ha accusato una lieve contrattura all’adduttore della coscia destra e, essendo il match ampiamente chiuso, ha deciso di evitargli sforzi inutili anche in vista degli impegni futuri. Le prossime due partite risultano agevoli dal punto di vista del calendario, Como e Cagliari da qui alla fine del 2024 a cui si aggiunge l’Udinese in Coppa Italia. L’obiettivo di Inzaghi è preservarlo per la Supercoppa in Arabia che si disputerà a gennaio.

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

Cobolli animale da Slam: già 11 vittorie nel 2026
Flavio Cobolli va per la prima volta in doppia cifra per numero di successi negli Slam
Roma-Atalanta partita speciale: Gasperini sfida il suo passato
All'Olimpico va in scena una gara molto particolare per il tecnico giallorosso, che dopo nove stagioni sulla panchina nerazzurra guida ora la Roma capolista a punteggio pieno
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen può fare la storia della Serie A: nel mirino Higuain e Immobile 
Malen è inarrestabile, ora nel mirino ha un record appartenente a Higuain e Immobile
Lautaro Martinez, Inter
Inter, Lautaro ancora a secco: il Napoli è avvisato
Il Toro non ha timbrato il cartellino nelle prime due sfide di campionato (Monza e Cagliari), ma contro gli azzurri di Allegri potrebbe sbloccarsi
De Zerbi scarica Richarlison: non è nella lista del Tottenham
Decisivo per la salvezza dello scorso anno, ora epurato dopo i malumori e il mercato faraonico: il brasiliano è fuori dal progetto
Il vero Berrettini non c’è più: gli US Open 2026 lasciano enormi rimpianti al romano
Sconfitta a sorpresa per Matteo Berrettini al 2° turno degli US Open 2026 contro Mariano Navone
Paul Magnier
Gare World Tour 2026: 21, 10, 55 per la Francia
I ciclisti transalpini stanno vivendo una stagione fantastica
Zhegrova fuori dalla lista UEFA della Juve: la scelta di Spalletti cambia il futuro del kosovaro
L'esterno non è stato inserito nell'elenco per l'Europa League insieme a Thuram, Milik, Rugani ed Ekhator: una decisione che va oltre i semplici vincoli numerici e conferma la sua posizione sempre più marginale nel progetto bianconero
Inter, scelta la soluzione interna per il nuovo ds: chi è Dario Baccin, l’erede di Ausilio
L’Inter ha scelto la soluzione interna: è Dario Baccin il nuovo direttore sportivo nerazzurro, l’uomo chiamato a raccogliere l’eredità di Piero Ausilio, che lascia ufficialmente il club e dovrebbe proseguire la propria carriera in Premier League. La scelta è ricaduta dunque su una figura che conosce profondamente l’ambiente interista e che da quasi dieci anni lavora all’interno dell’area tecnica. …
Musetti, la strada è quella giusta: che esordio con Fery agli US Open 2026!
Vince e convince Lorenzo Musetti al 1° turno degli US Open dove elimina il semifinalista di Wimbledon Arthur Fery in tre set
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen già nella storia: qual è il segreto del centravanti
Malen è l'uomo del momento in casa Roma, è in stato di grazia e nel mirino ha un nuovo record