Alcaraz si può battere? A Medvedev o…Sinner l’ardua sentenza

Alcaraz non ha ancora perso una partita nel 2026
Filippo Re

Alcaraz non ha ancora perso una partita nel 2026.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

L’inizio di stagione di Carlos Alcaraz è stato a dir poco impressionante con ben 16 vittorie in altrettante partite disputate e due titoli messi in bacheca all’Australian Open e a Doha; da non dimenticare, poi, che lo spagnolo ha vinto gli ultimi 34 incontri giocati sul cemento all’aperto: meglio di lui soltanto Roger Federer con 46 e Jimmy Connors con 55.

Alcaraz a caccia del tris a Indian Wells

L’obiettivo dello spagnolo è quello di conquistare il terzo trofeo della stagione al Masters 1000 di Indian Wells dove è approdato in semifinale senza cedere neanche un set con Daniil Medvedev suo prossimo avversario in semifinale in programma sabato 14 marzo alle ore 23:00 italiane; in caso di vittoria, il 22enne murciano sfiderebbe, poi, il vincente del match tra Jannik Sinner e Alexander Zverev.

ATP Indian Wells 2026, semifinale: preview Alcaraz-Medvedev

Il record di Djokovic sullo sfondo

In aggiunta, l’iberico vorrebbe avvicinarsi il più possibile al record di 41 vittorie consecutive centrato da Novak Djokovic a inizio 2011 anche se riteniamo sia, oggettivamente, complicato tagliare un traguardo simile in un tennis moderno sempre più dispendioso dal punto di vista fisico.

ATP Indian Wells 2026, semifinale: preview Zverev-Sinner

Tutto ciò premesso, crediamo che la striscia positiva sia a forte rischio già in California dove abbiamo ammirato un Sinner al top della forma e desideroso di conquistare questo titolo per la prima volta in carriera.

Il vero Sinner è tornato: Zverev fa meno paura

Classifica ATP live prima delle semifinali di Indian Wells 2026

1 Carlos Alcaraz 13550

2 Jannik Sinner 10800

3 Novak Djokovic 5370

4 Alexander Zverev 4905

5 Lorenzo Musetti 4365

6 Alex De Minaur 4185

7 Taylor Fritz 4170

8 Félix Auger-Aliassime 4000

9 Ben Shelton 3860

10 Alexander Bublik 3365

11 Daniil Medvedev 3360

Potrebbe interessarti

Musetti, la strada è quella giusta: ai quarti a Washington 2026 al rientro dall’infortunio
Al ritorno in campo dopo l’infortunio rimediato a Roma Musetti è già tra i migliori otto a Washington
Ciclismo
Gare World Tour: otto vittorie per i Paesi Bassi
Il migliore degli atleti neerlandesi è Mathieu van der Poel
Yann Bisseck, Inter
L’Inter blinda il suo futuro: rinnovano Bisseck ed Esposito
Accordo totale per il tedesco, trattativa ben avanzata per il bomber: i nerazzurri puntano forte su di loro
Cruz Hewitt sulle orme di papà Lleyton: prima vittoria ATP a Washington 2026
A soli 17 anni il figlio di Lleyton Hewitt, Cruz, raccoglie il primo successo in carriera nel circuito ATP
Juventus, Yildiz tormenta Spalletti: la tournée estiva è ancora a rischio
Il numero 10 continua a lavorare a parte alla Continassa. La Juventus non vuole forzare i tempi e punta ad averlo al meglio per l'inizio della Serie A
Musetti parte forte a Washington: ecco dove può arrivare nella classifica ATP in caso di vittoria finale
Senza match ufficiali da Roma il toscano si qualifica per il 2° turno del torneo ATP 500 di Washington
Tadej Pogačar
Grandi Giri: 35 vittorie di tappa per Tadej Pogačar
Nella classifica all-time lo sloveno è settimo a pari merito con Freddy Maertens
Dovbyk, dalla gloria in Liga al rilancio col Bologna: la sua parabola
L’avventura di Artem Dovbyk alla Roma è ormai ai titoli di coda. L’attaccante ucraino non rientra più nei piani di Gian Piero Gasperini e proseguirà la sua carriera in Serie A con la maglia del Bologna, nell’ambito dell’operazione che porterà Santiago Castro in giallorosso. Per i rossoblù si tratta di una scommessa, ma anche di …
Santiago Castro, Bologna
La Roma ha il suo nuovo bomber: perché Castro è perfetto per Gasperini
La Roma è pronta a piazzare il primo grande colpo del suo mercato. Dopo aver visto sfumare Greenwood e Summerville, i giallorossi hanno trovato l’accordo con il Bologna per Santiago Castro, che raggiungerà Gian Piero Gasperini. L’operazione si è chiusa sulla base di 35 milioni di euro, il 10% sulla futura rivendita e il prestito …
Kazuyoshi Miura
Kazuyoshi Miura, l’uomo che sfida il tempo: a 59 anni la leggenda del calcio giapponese continua a segnare
Dopo quasi quattro anni di digiuno, il classe '67 torna a esultare. Dagli esordi all'esperienza al Genoa nel 1994-95: ecco l'incredibile carriera di "King Kazu"