Milan, spazio ad Abraham in Champions League

Con Morata squalificato, Fonseca punta sull'ex Roma: a Bratislava l'inglese è chiamato a interrompere un digiuno europeo che dura da 761 giorni
Francesco Asprea

Con Morata squalificato, Fonseca punta sull’ex Roma: a Bratislava l’inglese è chiamato a interrompere un digiuno europeo che dura da 761 giorni

Reduce dallo scialbo 0-0 del Meazza contro la Juve in campionato, il Milan alle ore 18.45 fa visita allo Slovan Bratislava del grande ex Juraj Kucka nel quinto turno della fase campionato di Champions League. Dopo aver rimediato due sconfitte contro Liverpool (3-1 in rimonta) e Bayer Leverkusen (1-0 in Germania), i rossoneri hanno rialzato la testa e come l’araba fenice sono risorti dalle proprie ceneri: battuto 3-1 il Bruges a San Siro, il Diavolo ha superato con lo stesso risultato il Real Madrid al Santiago Bernabeu, firmando un successo storico che alza le quote qualificazione della formazione di Paulo Fonseca. Ora, però, tocca confermare quanto di buono fatto vedere in casa dei Blancos e conquistare il bottino pieno.

Abraham e il digiuno in Europa

A Bratislava, a guidare l’attacco del Milan, come dichiarato dal tecnico portoghese nella conferenza stampa della vigilia, non ci sarà Alvaro Morata, squalificato, ma Tammy Abraham. L’ex Roma sente la fiducia dell’allenatore e vuole ritrovare quel gol che in Europa manca da 25 mesi, esattamente dal 27 ottobre 2022, quando aprì le marcature nel 2-1 dei giallorossi a Helsinki nella fase a gironi di Europa League. Da quella gelida serata finlandese di tempo ne è passato, con il centravanti inglese che ha saltato per intero una stagione a causa del grave infortunio al crociato del ginocchio sinistro e che in estate è passato in prestito al Milan in cerca di riscatto.

Milan, Abraham suona la carica

Al fianco di Paulo Fonseca in conferenza stampa, il classe ’97 ha dichiarato: “Arriviamo da una vittoria a Madrid e vogliamo giocare ancora così. Sappiamo che siamo un’ottima squadra e vogliamo continuare. La Champions è molto importante e abbiamo giocatori che l’hanno vinta, sappiamo quello che serve. Tutti dobbiamo essere leader e, quanto a me, gioco ogni volta come se fosse l’ultima partita. Dobbiamo avere fiducia. Mi sento bene, sto tornando da un infortunio importante e voglio tornare come ero una volta. Sono contento di far parte di questa rosa e sono pronto a dare il 100% per la squadra. Io e Morata? Abbiamo qualità diverse”.

Abraham e i suoi numeri al Milan

Fin qui Abraham con il Milan ha collezionato 10 presenze totali, la metà delle quali da titolare, tra campionato (7) e Champions League (3). Andando più nello specifico, 480 minuti distribuiti tra Serie A (378) e coppa (102). L’ex Roma ha timbrato il cartellino contro il Venezia, fissando il 4-0 finale su rigore, e a Cagliari, siglando il momentaneo 3-2 del Diavolo poi raggiunto da uno splendido gol di Zappa. Il suo rendimento è stato condizionato dall’infortunio alla spalla rimediato nel finale del match del Meazza contro l’Udinese che l’ha tenuto ai box per la gara di Champions League contro il Bruges e per quella di campionato contro il Napoli. Ora, però, è tornato a pieno regime e a Bratislava è chiamato a interrompere un digiuno che dura ormai da 761 giorni.  

Vincenzo Lo Presti

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