Juventus, Perin un “vice” di lusso: unico eroe contro lo Stoccarda

Una serata da dimenticare, quella di ieri, per la Juventus. Prestazione peggiore della stagione dalla quale si salva solo Mattia Perin.

Una serata da dimenticare, quella di ieri, per la Juventus. Prestazione peggiore della stagione dalla quale si salva solo Mattia Perin.

L’estremo difensore è stata l’unica luce della gara, una partita perfetta per 92’ rovinata sul finale dal gol dello Stoccarda. Il classe ’92 è stato schierato titolare in virtù della squalifica di Di Gregorio, ha superato la prova a pieni voti ed è arrivato a un soffio dal regalare ai suoi un punto che, per com’è andata, avrebbe avuto il valore di una vittoria. 

Il bianconero ha parato l’impossibile, al triplice fischio è stato proclamato il migliore in campo senza la minima obiezione. Ha salvato in più occasioni la Juventus, incredibili i salvataggi su Undav, Millot e Demirovic. Il francese ha provato a spiazzarlo dal dischetto all’86’ quando l’arbitro, richiamato al Var, ha assegnato il penalty per un fallo di Danilo, espulso, ai danni di Roualt. Buona la conclusione, ma Perin è stato super. Touré gli ha rovinato la serata nel recupero, ma è stato inevitabile dopo tutto.

La squadra di Motta si è aggrappata all’estremo difensore che sarebbe titolare ovunque in Serie A, alla luce delle qualità dimostrate, ma che in questo inizio di stagione si è accontentato di essere il vice di Di Gregorio. È un lusso avere un secondo così, Il tecnico non ha nascosto la soddisfazione per quello che il giocatore sta facendo: “Mattia merita di giocare per il lavoro che sta facendo. Ho fiducia in lui”, lo ha dichiarato solo qualche settimana fa.

Al momento Perin conta quattro presenze stagionali: due in campionato in cui ha tenuto la porta inviolata e due in Champions League. È in bianconero dal 2018 e ora è in fase di trattativa il suo rinnovo, parola di Giuntoli poco prima del calcio d’inizio di Juventus – Stoccarda: “Vogliamo fargli fare due anni in più, perché sta dimostrando grande attaccamento alla maglia e perché è un grande professionista”. 

Martina Barnabei

Potrebbe interessarti

È morto Beppe Savoldi, se ne va l’ex bomber di Bologna e Napoli
Savoldi è stato uno dei bomber più prolifici degli anni 70 e della storia del calcio italiano
Bastoni, dalle polemiche alla titolarità in Nazionale: Gattuso vuole lanciarlo dal 1′
Il ct azzurro non vuole risparmiarsi e vuole lanciare il difensore dal primo minuto
Dylan Groenewegen: il velocista ritrovato
Lo sprinter neerlandese ha collezionato tre vittorie nel giro di cinque giorni
Salah e l’addio al Liverpool: il futuro è tutto da scrivere
Addio ai Reds dopo nove stagioni: l'Arabia bussa, ma non è l'unica strada
Di padre in figlio: Cristiano Ronaldo jr si allena con l’Under 16 del Real Madrid
Il primogenito del fuoriclasse portoghese sogna di ripercorrere le sue orme: osservato speciale a Valdebebas
Sinner imbattibile nei tie-break: l’incredibile dato a Indian Wells e Miami
Jannik Sinner supera Alex Michelsen per 7-5 7-6 (7-4) approdando ai quarti del torneo di Miami
Salah-Liverpool: addio dopo 9 anni di magie, gol e grandi trionfi
L’egiziano ha annunciato che lascerà i Reds a fine stagione: “Non camminerò mai solo”
Nicolò Zaniolo, Udinese
Zaniolo, l’esclusione dalla Nazionale fa rumore: Gattuso lo snobba
Nonostante l’ottima stagione con l’Udinese il classe ’99 è stato tagliato fuori dai convocati per i playoff Mondiali
Sinner non si ferma più: con Moutet arriva l’8° successo di fila
Momento magico per Jannik Sinner in serie positiva da otto partite tra Indian Wells e Miami
Primož Roglič
Classiche Monumento: incredibile Slovenia!
Dalla Liegi-Bastogne-Liegi del 2020 in poi, Pogačar e compagni hanno collezionato 12 vittorie
Ciro Immobile
Immobile segna col Paris FC e fa la storia: scritto un record italiano
Dopo un periodo complicato torna a sorridere Ciro Immobile, autore di un gol storico nell’ultima gara col Paris FC
Nicolò Cambiaghi, Italia
Italia, Cambiaghi torna in azzurro: una convocazione guadagnata sul campo
Nicolò Cambiaghi torna in Nazionale, l'esterno del Bologna si è conquistato l'azzurro tra lavoro sul campo e problemi fisici (altrui)