Raspadori torna al gol: prima rete stagionale dopo 266 giorni

L’attaccante napoletano è al centro del mercato ma ora tutto potrebbe cambiare

L’attaccante napoletano è al centro del mercato ma ora tutto potrebbe cambiare

Alla fine la risolve Giacomo Raspadori, l’uomo al centro del mercato. Il 24enne fino ad ora non ha trovato molto spazio con Conte, che non lo lancia titolare in Serie A dal 31 agosto. Proprio per questo motivo l’attaccante era finito al centro del mercato, con tante squadre interessate al calciatore, come Atalanta, Juve, Roma e all’estero il Marsiglia del suo ex allenatore De Zerbi. De Laurentiis non ha comunque intenzione di svenderlo e per lui ha pensato a una valutazione di 20/25 milioni, forse troppo per le casse di altre squadre.

Nuovo ruolo per Jack?

Adesso però il destino di Raspadori potrebbe cambiare. Ieri Jack ha risolto una partita diventata complicatissima e lo ha fatto in un ruolo non suo: entrato a 20 minuti dalla fine, si è infatti posizionato accanto ai centrocampisti, ma in posizione più avanzata, pronto a rendersi pericoloso. 

È proprio in questo modo che ha trovato la rete che mancava da 266 giorni (Monza-Napoli 4-2): raccolto un cross da sinistra di Olivera, è sgusciato in mezzo all’area e ha calciato rasoterra con il sinistro. Una rete molto simile, a specchio, a quella che decise Napoli-Spezia del 10 settembre 2022: cross da destra di Lozano, palla finita rasoterra verso il palo più lontano. Entrambe le reti hanno permesso al Napoli di mantenere salde le posizioni alte della classifica, con Raspadori dunque che si dimostra ancora decisivo alla causa partenopea.

Chiara Scatena

Potrebbe interessarti

Juventus-Kolo Muani, atto terzo: il ritorno del francese è una priorità
La punta del PSG, che ha già vestito la maglia bianconera per sei mesi in passato, è l'obiettivo numero uno in attacco
Nicolò Zaniolo, Udinese
Dallo stallo con l’Udinese al mercato: c’è la fila per Zaniolo
Il riscatto non è stato accompagnato dalla giusta serenità sul contratto: dialoghi ancora aperti, ma intanto si affacciano in tre
Da Ronaldinho a Roberto Carlos: i più grandi ritorni dopo il ritiro
Sono tanti i calciatori che prima hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo e poi sono tornati in campo
Crisi Sabalenka: è ancora lei la favorita n. 1 per Wimbledon 2026?
Continua il periodo disastroso di Sabalenka senza titoli WTA da quattro tornei di fila
Dalla delusione del Mondiale alla rinascita: Wesley corre verso il rientro
La delusione è stata enorme, forse la più grande della sua giovane carriera. Wesley aveva conquistato un posto da protagonista nel Brasile di Carlo Ancelotti e si preparava a vivere il suo primo Mondiale da titolare della Seleçao. Una lesione all’adduttore della coscia sinistra, rimediata nell’amichevole contro l’Egitto, ha però cambiato tutto, costringendolo a rinunciare …
Chi è Kaiki, il futuro terzino del Como adocchiato anche dalla Juve 
A gennaio aveva rifiutato il trasferimento al Como per continuare a crescere al Cruzeiro. Sei mesi dopo, Kaiki Bruno è pronto a sbarcare in Serie A
Paul Seixas
Gare World Tour 2026: doppio primato per la Francia
Secondi dietro ai danesi per numero di vittorie, i transalpini vantano due record importanti
Como a un passo da Luis Milla, il figlio d’arte che ha brillato al Getafe
Classe 1994 e alle spalle una stagione più che positiva con la maglia del Getafe: ecco chi è il centrocampista spagnolo
Si è spento a 58 anni Igor Protti
Viva lo Zar! Addio a Igor Protti: il bomber che mise tutti d’accordo
Si è spento a 58 anni Igor Protti: oltre 250 gol, capocannoniere in A, B e C1, cittadino onorario di Livorno e Bari. Il ritratto di una leggenda popolare del calcio italiano
La doppia occasione sprecata da Bellucci: niente duello con Zverev e best ranking ATP a Halle
Bellucci non riesce a ritoccare il proprio best ranking a Halle a causa della sconfitta con Raphael Collignon
Scott McTominay
McTominay osservato speciale: Real e PSG alla finestra, il Napoli fa muro
Lo scozzese si mette in mostra al Mondiale e attira gli sguardi dei top club europei. De Laurentiis corre ai ripari…
Pellegrini
Pellegrini, trent’anni e un futuro ancora da scrivere
Il capitano giallorosso spegne trenta candeline proprio mentre si avvicina la scadenza del suo contratto. L'offerta del club c'è, ma l'accordo non è ancora trovato