Atalanta, Ederson tra le cessioni record: ecco le altre plusvalenze illustri

L’Atalanta mette a segno un’altra importante cessione. Dopo quattro stagioni in nerazzurro, Ederson lascia Bergamo per trasferirsi al Manchester United, pronto a misurarsi con la Premier League. L’operazione dovrebbe portare nelle casse della Dea circa 45 milioni di euro. Una cifra significativa, che conferma ancora una volta la capacità del club bergamasco di valorizzare i propri talenti, pur senza entrare tra le cessioni più remunerative della sua storia.
Le cessioni più redditizie
Nelle ultime stagioni, infatti, l’Atalanta ha concluso affari ancora più ricchi. Solo un anno fa Mateo Retegui era stato ceduto all’Al Qadsiah per quasi 70 milioni di euro, dopo una stagione straordinaria culminata con il titolo di capocannoniere della Serie A. Prima di lui, Teun Koopmeiners era passato alla Juventus per circa 60 milioni tra parte fissa e bonus. Il record assoluto resta però quello di Rasmus Hojlund. Acquistato dallo Sturm Graz per circa 20 milioni nell’estate del 2022, l’attaccante danese fu rivenduto al Manchester United nel 2023 per una cifra complessiva vicina agli 85 milioni di euro, diventando la cessione più redditizia nella storia del club.
Le altre plusvalenze
Tra le altre operazioni più redditizie della Dea spiccano anche quelle che hanno portato Cristian Romero al Tottenham per 52 milioni, Dejan Kulusevski alla Juventus per quasi 40 milioni, oltre ai trasferimenti di Franck Kessié al Milan e di Alessandro Bastoni e Robin Gosens all’Inter, tutti conclusi per cifre vicine ai 30 milioni di euro. Ancora una volta, dunque, l’Atalanta conferma la propria capacità di trasformare investimenti mirati in plusvalenze di altissimo livello.