Chi passerà il Girone A? Messico favorito, ma attenzione a Corea del Sud e Repubblica Ceca

Il Girone A si presenta come uno dei più interessanti e meno scontati del torneo. Ne fanno parte il Messico, nazione ospitante insieme agli Stati Uniti e al Canada, il Sudafrica, la Corea del Sud e la Repubblica Ceca. La sfida inaugurale sarà l’11 giugno alle 21.00 (ora italiana), quando il Messico sfiderà il Sudafrica, mentre alle 4.00 del 12 giugno toccherà invece a Corea del Sud-Repubblica Ceca. La seconda giornata poi vedrà sfidarsi Repubblica Ceca-Sudafrica (18 giugno alle 18.00) e Messico-Corea del Sud (19 giugno alle 3.00). La terza e ultima giornata del girone vedrà poi sfidarsi Sudafrica-Corea del Sud e Repubblica Ceca-Messico, con entrambe le sfide in programma il 25 giugno alle 3.00. Ma chi passerà il Girone A? Proviamo ad analizzarlo insieme.
Le favorite
Il Messico si presenta al via con lo status di squadra da battere. La nazionale centroamericana ha una lunga tradizione nelle competizioni internazionali e, soprattutto, una continuità di rendimento che spesso le consente di superare la fase a gironi. La rosa è composta da giocatori abituati a palcoscenici importanti, molti dei quali militano in campionati competitivi tra Europa e America. Il punto di forza principale resta l’equilibrio tra i reparti: il Messico è una squadra compatta, capace di gestire il possesso ma anche di colpire in velocità. Tuttavia, non mancano alcune incognite. Negli ultimi anni, infatti, la nazionale ha mostrato una certa discontinuità nelle prestazioni, alternando ottime gare a passaggi a vuoto inattesi e proprio questa mancanza di continuità potrebbe riaprire i giochi nel girone.
Alle spalle del Messico, la Corea del Sud rappresenta probabilmente l’avversaria più temibile. La selezione asiatica ha costruito nel tempo una reputazione solida grazie a organizzazione, disciplina tattica e grande intensità fisica. I sudcoreani sono noti per il loro calcio dinamico, fatto di ritmo elevato e continui movimenti senza palla. Inoltre, possono contare su diversi giocatori di livello internazionale, abituati a competere nei principali campionati europei, su tutti Kim il capitano Son. Questo mix di tecnica e velocità rende la Corea del Sud una squadra difficile da affrontare, soprattutto nelle partite secche. Se riuscirà a mantenere alta la concentrazione e a sfruttare le occasioni create, potrebbe seriamente contendere al Messico il primo posto nel girone.
Gli equilibri
Attenzione anche alla Repubblica Ceca, spesso sottovalutata ma capace di sorprendere nelle grandi competizioni. La squadra europea fa della solidità difensiva e della fisicità i propri punti di forza. Rispetto alle altre due nazionali, può sembrare meno spettacolare, ma è proprio questa concretezza a renderla pericolosa. I cechi sono una formazione compatta, difficile da superare e molto efficace nelle situazioni di palla inattiva. Inoltre, hanno dimostrato in più occasioni di sapersi esaltare contro avversari più quotati. Se riusciranno a imporre il loro ritmo e a mantenere l’ordine tattico, potrebbero inserirsi nella lotta per la qualificazione. Molto dipenderà, ovviamente, anche dal rendimento delle favorite.
La possibile sorpresa
Occhio al Sudafrica, outsider del girone ma con qualche elemento interessante. La squadra è guidata dall’esperienza di Hugo Broos, tecnico pragmatico che adatta il sistema tra 4-2-3-1 e 4-3-3 in base all’avversario. Il livello medio della rosa è inferiore rispetto alle rivali, anche perché molti giocatori militano nel campionato locale, ma non mancano individualità da seguire, come Lyle Foster, attaccante del Burnley. Il Sudafrica non parte con grandi aspettative, anzi, arriva da un’eliminazione deludente in Coppa d’Africa. Parte quindi da sfavorito, ma proprio per questo può giocare senza pressione e provare a sfruttare episodi e ripartenze. Più che una candidata al passaggio del turno, può essere una squadra capace di togliere punti e complicare i piani delle altre.
Il pronostico
Sulla carta, il Messico parte con i favori del pronostico, ma non potrà permettersi cali di concentrazione, seguito dalla Corea del Sud. Occhio sempre a Repubblica Ceca e Sudafrica, che pur partendo sfavorite possono giocare senza pressioni e, quindi, stupire.
Chi passerà, dunque, il Girone A? La nostra scelta ricade su Messico e Corea del Sud.