Como, le liste Uefa impongono paletti sul mercato: le prossime mosse
La Uefa impone dei paletti sul mercato, il Como è al lavoro per cercare di rispettare le regole. Ecco i profili di giocatori italiani individuati

Il Como vede l’Europa. Quinto con 68 punti, a meno di sorprese, disputerà l’Europa League. In caso di stravolgimenti potrebbe addirittura ritrovarsi in Champions. Comunque vada sarà un successo per i lariani che hanno disputato una stagione di livello, dimostrando di essere una forza del campionato temibile da tutti. Per poter affrontare al meglio la prossima annata, considerando anche l’impegno europeo, la rosa dovrà essere rinforzata garantendo a Fabregas un gruppo con alternative importanti. C’è però un limite oltre il quale il Como non deve andare e lo ha stabilito la Uefa.
Calciomercato, i paletti imposti dalla Uefa
Nella lista da presentare per la prossima stagione andranno riempiti solo 4 slot destinati ai talenti cresciuti in un vivaio italiano, a cui aggiungerne altri quattro formati direttamente nel settore giovanile del club. Una situazione che impone al Como di inserire per forza giocatori italiani. A tal proposito, c’è già qualche nome sull’elenco. Il primo è quello di Fabio Miretti della Juventus, rientrato la scorsa estate dopo il prestito al Genoa. Il centrocampista non ha avuto molto spazio con Tudor e con Spalletti e il club lo ha messo tra quelli in uscita valutando anche una cessione a titolo definitivo per circa 15milioni di euro.
Calciomercato, i profili finiti nel mirino del Como
L’eventuale arrivo di Miretti ovviamente non basterebbe al Como per risolvere il problema e dunque, nel mirino ci sarebbero anche altri giocatori italiani come Marcandalli del Genoa che è valutato 12 milioni di euro e Comuzzo della Fiorentina che potrebbe lasciare Firenze per 20 milioni di euro. A loro due si aggiungono Venturino, Cambiaghi e Pellegrini. Tutti nomi fatti dal presidente Suwarso in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.