L’Aston Villa vince l’Europa League: tutti i record stabiliti nella notte di Istanbul
La vittoria dell’Europa League permette all’Aston Villa di stabilire una serie di record: individuale e collettivi
Una partita senza storia. Un divario decisamente troppo ampio tra le due squadre. L’Aston Villa annienta il Friburgo a Istanbul nella finale di Europa League e lo fa comminando qualità individuali e collettive. La squadra di Unai Emery, che si conferma il leader di questa competizione, si muove all’unisono chiudendo tutti gli spazi possibili al club tedesco e, quando attacca, lo fa con tutto il proprio atletismo e con tutta la propria tecnica.
I gol segnati dall’Aston Villa
I primi due gol sono delle opere d’arte. Il tiro al volo di Tielemans su assist da calcio d’angolo è pregevole per la precisione e la coordinazione del centrocampista belga. Il gol di Buendia è forse di un livello superiore. Riceve palla sulla destra, se la porta sul mancino e il suo tiro a giro è forte e preciso, imparabile per il portiere avversario0. Il terzo gol di Rogers è gradevole per la giocata collettiva che lo ha propiziato. Tre passaggi. La palla in verticale di Digne, la giocata del solito Buendia a smarcarsi e due movimenti: quello a staccarsi e distrarre il marcatore di Watkins e quello ad attaccare il primo palo di Rogers che in scivolata chiude il match.
L’Aston Villa interrompe un lunghissimo digiuno
La finale di Europa League tra Aston Villa e Friburgo, però, è stata anche la finale dei record e dei tabù infranti. Partiamo dal primo, quello societario. L’ultimo trofeo (ancora esistente) vinto dai Villans è la Coppa di Lega inglese vinta nel 1996. Trent’anni dopo la squadra di Birmingham torna a festeggiare in piazza per la vittoria di uno dei tornei più importanti d’Europa. L’Aston Villa, che nella sua storia aveva vinto già una Champions League e una Supercoppa Europa nel 1982, oggi può arricchire la propria bacheca interrompendo un doppio lunghissimo digiuno. In attesa della finale di Supercoppa Europa di quest’estate.
I record individuali dell’Aston Villa
Sono due i giocatori che hanno stabilito dei record storici con la vittoria dell’Europa League dell’Aston Villa. Il primo è l’ex Milan e Roma, Tammy Abraham. L’attaccante inglese, infatti, ha eguagliato Emerson Palmieri diventando il secondo giocatore nella storia del calcio a vincere le quattro massime competizioni europee. Dopo aver vinto la Champions League e la Supercoppa Europea con il Chelsea nel 2021 e la Conference League con i giallorossi nel 2022, ieri ha alzato al cielo anche la sua prima Europa League.
A proposito di vincere le finali. Il Dibu Martinez è ormai un esperto. Il portiere argentino, che nel post-partita ha svelato di essersi rotto un dito durante il riscaldamento, non ne ha mai persa una in tutta la sua carriera: vincendone 7 su 7. Nel 2020, infatti, aveva trionfato in FA Cup e in Community Shield, nel 2021 ha vinto la Copa America con l’Argentina e nel 2022 è stato decisivo per la vittoria del Mondiale, assicurandosi lo stesso anno anche la Finalissima contro l’Italia. Nel 2024 ha vinto la sua seconda Copa America e oggi festeggi l’Europa League. Imbattuto e imbattibile.
I record di Emery dopo la vittoria con l’Aston Villa
Dulcis in fundo: il re dell’Europa League. Unai Emery lo ha rifatto. Nella sesta finale della sua carriera, ha vinto per la quinta volta la seconda competizione europea. Per la prima volta il tecnico spagnolo non vince con un club iberico, portando al successo una squadra inglese e riprendendosi quello che aveva lasciato in sospeso nel 2019, quando il Chelsea di Sarri umiliò per 4-1 il suo Arsenal. Emery con il successo del suo Aston Villa contro il Friburgo si impone come uno dei migliori tecnici di sempre in campo europeo.
Il 3-0 di Istanbul gli ha permesso di diventare il 4° allenatore a vincere 5 grandi competizioni UEFA – al pari di Mourinho, Trapattoni e Ancelotti (l’unico a vincere 5 Champions League) – e (ancora) il 4° a vincere in Europa con tre club diversi (Siviglia, Villarreal e Aston Villa) – insieme a Mourinho, Benitez e Lattek. Emery si conferma una sentenza delle competizioni europee. Nella sua carriera, infatti, ha preso parte alla vecchia Coppa UEFA e all’attuale Europa League in 10 stagioni differenti, alzandola al cielo per ben cinque volte (record di vittorie della competizione per un allenatore). Il suo rendimento nella seconda competizione europea è da fare invidia: in 109 partite conta 72 vittorie, 22 pareggi e 22 sconfitte. Dal 2014 a oggi ha preso parte a 7 edizioni dell’Europa League vincendone 5 e arrivando una volta in finale (2019) e la scorsa stagione in semifinale. Chapeau.