Da Thuram e Bastoni ad Acerbi e De Vrij: l’Inter cambia pelle
L’Inter si appresta a vivere un’estate di grandi manovre, segnata dall’addio di diversi pilastri che hanno caratterizzato le ultime stagioni di successi. La strategia del club, influenzata dalle linee guida della proprietà Oaktree, punta a un ringiovanimento dell’organico che non sembra lasciare spazio ai rinnovi della “vecchia guardia” difensiva. Francesco Acerbi, Stefan De Vrij e Matteo Darmian sono i nomi caldi sul fronte delle uscite: per i tre centrali, complici le scadenze contrattuali e una carta d’identità ormai avanzata, la permanenza a Milano appare un’ipotesi remota. Se per De Vrij potrebbero aprirsi le porte del campionato arabo, per i veterani azzurri non è escluso il ritiro dall’attività agonistica. Unica possibile eccezione in questo quadro di addii è Henrikh Mkhitaryan: l’armeno, stimato per intelligenza tattica e professionalità, potrebbe strappare un ultimo rinnovo annuale per fungere da chioccia nel nuovo spogliatoio di Cristian Chivu.
Inter, i casi Bastoni e Sommer
Uno dei nodi più spinosi riguarda Alessandro Bastoni. Il difensore della Nazionale, storicamente legatissimo ai colori nerazzurri, starebbe maturando per la prima volta l’idea di un trasferimento all’estero, spinto da un clima di ostilità crescente nei suoi confronti dopo il famoso episodio con Kalulu durante il match con la Juventus. L’ondata di fischi e critiche che lo accompagna in ogni trasferta italiana starebbe spingendo il centrale a valutare un cambio di vita, con la Premier League pronta a sferrare l’attacco. L’Inter valuterebbe il suo cartellino non meno di 70 milioni di euro. Parallelamente, si discute del futuro tra i pali: Yann Sommer, nonostante l’ottimo numero di clean sheet, ha mostrato qualche incertezza di troppo. Il suo contratto in scadenza potrebbe portarlo a un ruolo di secondo esperto, qualora decidesse di restare a cifre contenute, oppure a un ritorno romantico in Svizzera, al Basilea, lasciando spazio a profili più giovani come Vicario o Caprile.
Inter, sirene della Premier per Thuram
Il vero rebus della prossima sessione di mercato, però, potrebbe essere Marcus Thuram. L’attaccante francese sta attraversando un periodo di appannamento preoccupante, con un digiuno realizzativo che dura da otto partite e che sta mettendo a rischio persino la sua convocazione per i prossimi Mondiali. Mentre lo staff tecnico valuta soluzioni alternative, come l’inserimento del giovane Pio Esposito, si intensificano le voci di un addio estivo. Nonostante una clausola rescissoria fissata a 85 milioni, il calo di rendimento potrebbe spingere l’Inter a sedersi al tavolo delle trattative per una cifra vicina ai 70. Club come Newcastle e Aston Villa osservano con attenzione l’evolversi della situazione, pronti a scommettere sul rilancio del “Tikus” lontano dalla Serie A in un’operazione che permetterebbe ai nerazzurri di finanziare gran parte del mercato in entrata.