Pio Esposito protagonista: numeri da campione e Inter in fuga

Il giovane attaccante segna il gol vittoria contro il Lecce e regala tre punti importantissimi a Chivu 
Luigi Trapani Lombardo
Pio Esposito, Getty Images

L’Inter scappa in testa alla classifica di Serie A e si laurea campione d’inverno. I nerazzurri, dopo il pareggio casalingo del Napoli contro il Parma, vincono 1-0 contro il Lecce e consolidano il primato, volando a +6 dai campioni d’Italia guidati da Antonio Conte. Si tratta di una vittoria sofferta ma importantissima per la squadra di Chivu, che porta a casa tre punti preziosi grazie al guizzo di Francesco Pio Esposito.

Esposito regala tre punti importantissimi

Proprio il giovane attaccante, infatti, è stato l’autore della rete decisiva che ha regalato il successo ai nerazzurri. Esposito, partito dalla panchina, è entrato in campo nel secondo tempo ed è risultato decisivo segnando il gol vittoria: sponda per il tiro di prima di Lautaro, ribattuta di Falcone e tap in dello stesso Esposito che ha anticipato tutti insaccando da pochi passi e facendo esplodere San Siro. 

Primo gol a San Siro in Serie A 

Un gol importantissimo per le prove di fuga della squadra di Chivu, che allunga in testa alla classifica del campionato italiano. Si tratta inoltre della prima rete in Serie A del giovane attaccante davanti ai suoi tifosi a San Siro. Esposito sta risultando determinante per la cavalcata dell’Inter nella corsa scudetto: ha segnato 4 gol e fornito 5 assist in 978 minuti giocati, con una fantastica media di un gol o un assist ogni 109 minuti.

La gioia di Esposito

“Sinceramente aspettavo questo gol da tanto, finalmente è arrivato grazie al duro lavoro che ripaga sempre in un modo o nell’altro, sono contentissimo. Incredibile segnare in questo stadio sotto questa curva, lo sognavo fin da piccolo quando indossavo già questa maglia: va sul podio per me, insieme al primo in Nazionale e al primo con l’Inter, ma questo è sicuramente il più decisivo. Chivu dimostra ogni giorno con i fatti che siamo tutti importanti: io so benissimo con che tipo di campioni gioco e l’importante per me è l’Inter: sei mesi fa ero in Serie B, il mio minutaggio è già molto alto, più di quello che mi aspettavo. Siamo carichissimi: il primo posto non può spaventare, è quello che vogliamo tutti. Le partite sono tutte difficili e il campionato è lunghissimo, ma noi vogliamo stare lassù” ha detto il giocatore dopo la vittoria contro il Lecce.

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