Flop Juventus: il declino di David e l’enigma Openda nelle gerarchie di Spalletti

La stagione bianconera fa i conti con il rendimento deludente di Jonathan David, per il quale si profila un addio indolore, e Lois Openda, su cui pende una spada di Damocle: l'onerosissimo riscatto obbligatorio
Giordano Grassi

La parabola di Jonathan David all’ombra della Mole si sta chiudendo nel peggiore dei modi. Dopo una fase iniziale di studio che faceva sperare in una crescita graduale, il rendimento dell’attaccante si è bruscamente arrestato, portando Luciano Spalletti a escluderlo definitivamente dalle rotazioni principali. Il tecnico toscano gli preferisce ormai chiunque: dalle soluzioni tattiche senza punti di riferimento ai centravanti di ruolo come Vlahovic, fino a un Milik appena rientrato da un lunghissimo stop. L’unico raggio di sole in questa vicenda è di natura contabile: essendo arrivato a parametro zero, la Juventus riuscirà comunque a generare una plusvalenza significativa dalla sua cessione, limitando i danni di un inserimento tecnico mai realmente sbocciato.

Openda ‘peggio’ di David

Rispetto a Jonathan David, ben più critica è la posizione di Lois Openda, la cui permanenza a Torino sta per diventare definitiva a cifre altissime nonostante numeri da incubo. L’accordo con il Lipsia prevede infatti un acquisto obbligatorio legato a un piazzamento in classifica ampiamente alla portata, trasformando un investimento da oltre quaranta milioni in una ‘zavorra’ economica pesantissima. Il campo, finora, ha restituito un’immagine desolante: la miseria di due reti complessive tra Serie A e Champions League e un contributo nullo alla manovra di squadra: da Tudor a Spalletti, il belga è scivolato rapidamente ai margini del progetto.

David-Openda, le responsabilità

Le radici di questo doppio fallimento affondano in problematiche di adattamento al calcio italiano. David non è mai riuscito a trovare la sintonia necessaria con i compagni, apparendo come un elemento estraneo sia nella prima parte di stagione con Tudor, sia nel nuovo corso targato Spalletti. Per Openda la situazione è persino peggiore, con un apporto così inconsistente da rendere difficile persino una valutazione tattica. In questo scenario non mancano le colpe della società, rei di non aver saputo valorizzare due profili estremamente costosi su cui si era scelto ‘ciecamente’ di puntare soltanto la scorsa estate.

Potrebbe interessarti

WTA Rouen 2026, finale: preview Kostyuk-Podrez
Per la prima volta nel circuito WTA ci sarà una finale tra tenniste ucraine
Play-off NBA 2025-2026, gara 1: preview Detroit-Orlando
Detroit non dovrà sottovalutare una formazione talentuosa ma disfunzionale
Antonio Conte, allenatore del Napoli
Napoli ko al Maradona: interrotta l’imbattibilità interna. A quando risaliva l’ultima sconfitta 
Gli azzurri di Antonio Conte, dopo 11 vittorie e 4 pareggi stagionali, tornano a perdere in casa in campionato: per la Lazio quarta vittoria consecutiva a Fuorigrotta
Milan, il 2026 è da incubo: la squadra di Allegri rischierebbe l’Europa
Contando solo i punti portati a casa nel 2026 il Milan di Allegri rischierebbe addirittura il posto in Europa
WTA Stoccarda 2026, finale: preview Rybakina-Muchova
Rybakina va a caccia del 2° titolo dell’anno sulla terra rossa di Stoccarda
Play-off NBA 2025-2026, gara 1: preview Oklahoma-Phoenix
I campioni in carica partono nettamente favoriti contro Phoenix
Aleksandăr Nikolov
Play-off SuperLega 2025-26: la seconda finalista è Civitanova!
La Lube chiude 3-1 la serie con Verona e rimane in corsa per il titolo
ATP Barcellona 2026, finale: preview Rublev-Fils
Fils è reduce da un paio di prestazioni di altissimo livello con Musetti e Jodar
Una bella parata
Eliteserien: preview Vålerenga-Lillestrøm
La domenica norvegese comincia alle 14:00 a Oslo con un quasi derby
Play-off NBA 2025-2026, gara 1: preview Boston-Philadelphia
I verdi partono nettamente favoriti contro la franchigia della città di Rocky
Harry Kane
Bundesliga: preview Bayern Monaco-Stoccarda
Una delle sfide più attese della domenica internazionale è in programma alle 17:30 in Baviera
Teun Koopmeiners
Koopmeiners verso l’addio: la cessione dell’olandese infiamma il mercato della Juventus
Il destino del centrocampo della Juventus passa inevitabilmente attraverso l'addio di Teun Koopmeiners: la dirigenza punterebbe a finanziare la rivoluzione tattica di Spalletti sfruttando la cessione dell'olandese