Giro d’Italia 2026: le maglie e i ritiri dopo la settima tappa
Jonas Vingegaard trionfa sul Blockhaus, Eulálio difende il primato in classifica.

Jonas Vingegaard (Getty Images)
L’ottava tappa del Giro d’Italia 2026, la Formia-Blockhaus di 245 km, era la più attesa della prima settimana di gara (oltre che la più lunga dell’intera Corsa Rosa) e non ha tradito le aspettative.
Partito a meno di 6 km dall’arrivo e rimasto da solo quando Giulio Pellizzari, 2000 metri più tardi, ha perso le sue ruote, Jonas Vingegaard ha dominato la salita del Blockhaus (GPM di prima categoria) e ha collezionato la quarantanovesima vittoria in carriera, la settima della stagione, la prima al Giro d’Italia.
Alle spalle del fenomeno danese, che in bacheca ha due Tour e una Vuelta, si è piazzato l’austriaco Felix Gall, che ha contenuto il distacco in appena 13 secondi.
Terza piazza per l’australiano Jai Hindley, che su questa splendida montagna abruzzese aveva trionfato nel 2022 (quando poi andò a conquistare il successo finale). Il migliore degli italiani è risultato Giulio Pellizzari, quarto subito davanti all’altro australiano Ben O’Connor.
In classifica generale comanda sempre il portoghese Afonso Eulálio.
I vincitori di tappa
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Guillermo Thomas Silva (Uruguay) XSD Astana Team
Terza tappa: Plovdiv-Sofia (175 km)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Quarta tappa: Catanzaro-Cosenza (138 km)
Jhonatan Narváez (Ecuador) UAE Team – XRG
Quinta tappa: Praia a Mare-Potenza (203 km)
Igor Arrieta (Spagna) UAE Team Emirates – XRG
Sesta tappa: Paestum-Napoli (142 km)
Davide Ballerini (Italia) XDS Astana Team
Settima tappa: Formia-Blockhaus (245 km)
Jonas Vingegaard (Danimarca) Team Visma | Lease a Bike
Le maglie
Maglia rosa (classifica generale)
Afonso Eulálio (Portogallo) Bahrain – Victorious
Maglia ciclamino (classifica a punti)
Paul Magnier (Francia) Soudal Quick-Step
Maglia azzurra (classifica scalatori)
Jonas Vingegaard (Danimarca) Team Visma | Lease a Bike
Maglia bianca (classifica giovani)
Afonso Eulálio (Portogallo) Bahrain – Victorious
Classifica a squadre: Red Bull – BORA – hansgrohe (Germania)
I ritiri
Prima tappa: Nessebar-Burgas (147 km)
I 184 partiti da Nessebar sono arrivati a Burgas.
Seconda tappa: Burgas-Veliko Tarnovo (221 km)
Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) non ha potuto cominciare la sua fatica, Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), Ådne Holter (Uno-X Mobility), Marc Soler (UAE Emirates XRG) e Jay Vine (UAE Emirates XRG) non sono riusciti a concluderla.
Terza tappa: Plovdiv-Sofia (175 km)
Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) e Adam Yates (UAE Team Emirates XRG) non si sono presentati al via.
Quarta tappa: Catanzaro-Cosenza (138 km)
Wilco Kilderman (Team Visma | Lease a Bike) non ha iniziato il Giro in Italia, Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) e Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech) non hanno raggiunto Cosenza.
Quinta tappa: Praia a Mare-Potenza (203 km)
Milan Menten (Lotto Intermarché) non si è gettato nella mischia; Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Joshua Giddings (Lotto Intermarché) e Timo de Jong Timo (Team Picnic PostNL) non hanno completato il loro impegno.
Sesta tappa: Paestum-Napoli (142 km)
Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) non ha cominciato la frazione campana.
Settima tappa: Formia-Blockhaus (245 km)
Il tanto temuto Blockhaus non ha portato ad abbandoni.