Il Bayern si inceppa: lo 0-0 con lo Schalke fa rumore
I bavaresi dopo una vita perdono la vetta della Bundesliga e, soprattutto, smettono di segnare

Il Bayern Monaco inciampa a sorpresa e, soprattutto, non sfonda. Lo 0-0 contro lo Schalke 04 lascia alla squadra di Vincent Kompany un pareggio pesante, soprattutto per una formazione abituata a trasformare il proprio dominio in vittorie e gol. Una serata storta, resa ancora più particolare dal ritorno di Jamal Musiala, nuovamente in campo dopo i misteriosi episodi che lo avevano condizionato durante la preparazione. Il Bayern ha spinto, ha creato, ma questa volta non è riuscito a trovare la giocata decisiva. E il risultato produce conseguenze che vanno ben oltre i due punti persi.
A secco dopo un’eternità
La prima certezza a cadere è quella più clamorosa: il Bayern Monaco interrompe una striscia di 59 partite consecutive a segno. Un dato che certifica la straordinaria continuità offensiva della squadra bavarese e che rende ancora più significativo lo 0-0 maturato contro lo Schalke. Nemmeno Harry Kane è riuscito a trovare il modo di superare Karius, protagonista di diversi interventi decisivi sul centravanti inglese. Per Kane, comunque, resta un rendimento fuori categoria: 98 gol in 96 presenze in Bundesliga, numeri che spiegano meglio di qualsiasi analisi il peso che l’attaccante ha assunto nel Bayern.
Niente primato
Ma il dato più pesante arriva dalla classifica. Dopo 67 giornate di Bundesliga, vale a dire quasi due anni, il Bayern Monaco non si ritrova più al primo posto. Anche questa striscia si interrompe proprio nella serata in cui i bavaresi non sono riusciti a segnare. È un doppio campanello d’allarme per Kompany: non soltanto il Bayern ha smesso di trovare la rete dopo 59 gare consecutive, ma ha anche ceduto quella posizione dominante che sembrava ormai una costante del campionato tedesco. Lo 0-0 con lo Schalke, dunque, entra nella stagione bavarese come una vera anomalia statistica.