L’Italia prende forma, Mancini al lavoro tra convocazioni e novità

Comincia a delinearsi la Nazionale del secondo ciclo di Roberto Mancini. Il commissario tecnico ha seguito dal vivo Roma-Atalanta all’Olimpico, un modo per valutare da vicino soprattutto Mancini e Scalvini, giocatori considerati elementi di partenza per il nuovo corso azzurro. Nel taccuino del ct figura anche Gaetano, utile alternativa nella zona nevralgica del campo, oltre a Cristante e al giovane Lulli, mentre resta ancora da sciogliere il nodo Pisilli, conteso con l’Under 21 in vista dell’appuntamento decisivo di ottobre contro la Polonia. Davanti, Raspadori sembra avere un posto quasi assicurato, con Scamacca a caccia di riconferma in un attacco che comprende già Pio Esposito, Retegui e Kean; sulla corsia mancina, tra i nomi emersi, c’è anche quello di Bernasconi.
Il quadro
Il quadro, come riporta il Corriere dello Sport, si completerà con l’annuncio della data in cui la lista diventerà ufficiale: venerdì 18 settembre. Lo stesso Mancini ha fatto capire che servirà rapidità nelle scelte finali, immaginando un gruppo allargato tra i 30 e i 35 giocatori – con cinque o sei giovani inseriti – per affrontare le prime quattro gare dell’anno, in programma contro Belgio, due volte la Turchia e infine la Francia.
Le possibili novità
Sul fronte dei nuovi ingressi, la Federazione tiene d’occhio anche alcuni ragazzi con doppia nazionalità: è il caso di Romano, Tresoldi e Palma, per i quali però tutto passa dal necessario nulla osta della FIFA prima di poter indossare la maglia azzurra. Percorso diverso per Samuele Inacio, che Mancini segue da tempo come possibile jolly sulla fascia nel 4-3-3 e che ha già maturato esperienza con l’Under 21 sotto la guida di Baldini: le assenze prolungate di Chiesa, Zaniolo e Orsolini stanno di fatto assottigliando le opzioni sugli esterni offensivi, spianando la strada a una sua chiamata. Praticamente certo l’arrivo della convocazione per Kayode, mentre a centrocampo ci potrebbe essere spazio per uno tra Baldanzi e Vergara. Più defilato, per ora, Palestra, che potrebbe rientrare in corsa più avanti nella stagione.