La Roma domina e vola. E Gasperini è già nella storia del club
Il successo all’ultimo contro l’Atalanta è l’ottavo consecutivo per i giallorossi, che creano tantissimo e alla fine la ribaltano

La Roma di Gian Piero Gasperini ha trovato contro l’Atalanta una vittoria che vale molto più dei tre punti. L’Olimpico ha assistito a una partita in cui i giallorossi hanno costruito, sofferto, dominato e infine meritatamente ribaltato una situazione che sembrava compromessa: Ederson ha portato avanti la squadra di Sarri, ma Hermoso all’ultimo respiro e Soulé al 93’ hanno trasformato una serata che sembrava maledetta in una rimonta da grande squadra. Non è stata una vittoria casuale, ma la fotografia di una Roma che continua a non arrendersi: una squadra consapevole dei propri mezzi e attaccata al risultato, che contro un’avversaria più che valida ha dato una grande prova di forza.
Come Rudi Garcia e Spalletti
Meriti assoluti per la costruzione di questa macchina quasi perfetta vanno ovviamente all’ingegnere Gian Piero Gasperini. Con il successo sull’Atalanta, il tecnico è diventato il terzo allenatore nella storia della Roma a vincere otto partite consecutive in Serie A, dopo Luciano Spalletti e Rudi Garcia, che ci erano riusciti due volte ciascuno. Un dato che racconta la continuità, la mentalità e soprattutto la capacità di trasformare una squadra in un blocco capace di credere nel risultato fino all’ultimo pallone. La Roma sta costruendo settimana dopo settimana un percorso virtuoso, in cui un’entità chiara conduce direttamente a un calcio arioso che al momento permette ai giallorossi di dominare gli avversari. E riuscirci proprio contro l’Atalanta, il club che ha segnato il capitolo più lungo e importante della carriera di Gasp e che negli ultimi anni era stato causa di delusioni per i giallorossi aggiunge inevitabilmente un significato ulteriore alla serata dell’Olimpico.
A valanga
Segreto di questa Roma che diverte e vola è ovviamente produzione offensiva. Trentanove tiri – secondo miglior dato per i giallorossi nell’epoca della Serie A a 20 squadra dopo i 46 con il Venezia del 2022 (fonte Opta) – contro l’Atalanta sono il dato che meglio descrive una Roma dominante per atteggiamento, volume e capacità di insistere: Carnesecchi ha tenuto in piedi la Dea con una serie di interventi decisivi e ha chiuso con nove parate, ma alla fine la pressione giallorossa ha fatto crollare il muro. È una Roma che crea, attacca e continua a spingere anche quando il gol non arriva: un dettaglio tutt’altro che secondario per una squadra che vuole ora trasformare tutto questo in una candidatura concreta ai vertici.