Inter, meglio fuori che in casa: a Inzaghi manca l’effetto San Siro

Una tendenza certificata dai numeri dei nerazzurri, ma in Champions la situazione si ribalta 
Roberto Bozzo

Una tendenza certificata dai numeri dei nerazzurri, ma in Champions la situazione si ribalta

L’Inter attende l’Empoli a San Siro, domani alle 20:45 il calcio d’inizio, nella speranza che le mura amiche possano tornare di nuovo a essere un talismano così da invertire la tendenza che, al momento, vede i nerazzurri rendere meglio fuori che in casa.

 

Il Meazza fa ‘paura’ ai nerazzurri 

Sembra un paradosso, ma è così. Il Meazza spesso e volentieri si è trasformato in una bolgia che ha intimorito gli avversari, ma in Serie A la squadra di Inzaghi riesce a essere più incisiva e concreta in viaggio. I numeri ne sono la prova: 7 vittorie consecutive in trasferta. Mercoledì, invece, nel recupero col Bologna Lautaro e compagni hanno perso punti nel proprio stadio ed è la quarta volta che accade da quando è iniziata la stagione. 

La media punti e gol

Anche la media punti è differente: 2,1 a San Siro e 2,56 fuori. Fuori casa l’Inter segna di più e prende meno gol, avvicinandosi ai 3 centri a partita considerando anche le goleade. A San Siro la difesa non rende abbastanza: 6 clean sheet in 9 trasferte e 4 su 10 apparizioni casalinghe. 

In Champions la situazione si ribalta

A rendere più incredibile il tutto è che questo non è successo in Champions League dove Inzaghi e i suoi hanno totalizzato 9 punti in 3 gare. E, al contrario, in trasferta si sono dovuti accontentare dell’unico successo conquistato in casa dello Young Boys. Poi, il pareggio col Manchester City e la sconfitta col Bayer Leverkusen. 

Fondamentali i prossimi 9 incontri casalinghi per invertire il trend

Non è facile interpretare i numeri e darsi una spiegazione anche se forse una chiave di lettura può esserci. Una delle ragioni può essere legata all’aspetto psicologico, un calo di attenzione complice anche la stanchezza che si è fatta sentire più in campionato che in Europa dove l’approccio è stato decisamente più accorto. Sarà fondamentale dunque, ottenere il massimo dai prossimi 9 incontri casalinghi a partire da quello di domani. Poi, quelli con Fiorentina, Roma e Lazio.

Martina Barnabei

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