Inter, obiettivo Doblete: sono solo due i precedenti
L’Inter punta al suo terzo Doblete, ma quali sono gli altri due della sua storia?
L’Inter domani scenderà in campo contro la Lazio nella finale di Coppa Italia. La squadra di Cristian Chivu, fresca vincitrice dello Scudetto festeggiato alla trentacinquesima giornata contro il Parma, tornerà allo Stadio Olimpico di Roma – dove sabato scorso vinceva proprio contro i biancocelesti in campionato – per provare a entrare nella storia della società nerazzurra. L’Inter, infatti, contro la Lazio non si giocherà solamente la possibilità di ottenere il secondo trofeo stagionale, ma anche di conquistare il terzo Doblete della sua storia. Un appuntamento che Lautaro e compagni non potranno mancare.
I due Doblete dell’Inter
L’Inter è una delle squadri più vincenti della storia del calcio italiano, eppure poche volte è riuscita a bissare a livello nazionale. L’ultimo Doblete nerazzurro fa parte dello storico Triplete del 2010, quando a conquistarlo fu la squadra di José Mourinho che centrò il magnifico tris Champions-campionato-Coppa Italia. In quella formazione Cristian Chivu era difensore e, da protagonista, riuscì a entrare nella leggenda. Sono passati 20 anni, invece, dal primo Doblete. L’unico vero e proprio. Nel 2006 in panchina c’era Roberto Mancini che trionfò in Coppa Italia e, solo successivamente, si vide assegnare lo Scudetto a tavolino da terzo classificato per il celebre scandalo di Calciopoli che colpì la Juventus e altre società italiane.
Chivu e Lautaro sul Doblete
A proposito del Doblete, alla vigilia della finale di Coppa Italia, ha parlato Cristian Chivu in conferenza stampa: “Non dobbiamo avere l’ossessione. Ci siamo meritati una stagione importante, bisogna mantenere la stessa lucidità, atteggiamento mantenuto finora. Dobbiamo essere sereni, avere il sorriso sulle labbra. Vogliamo entrare in campo con determinazione, ma anche con il sorriso e l’entusiasmo che ci ha contraddistinto in stagione“. Anche Lautaro Martinez si è espresso sul Doblete: “Il Doblete? È una statistica, noi siamo tranquilli, la nostra testa è su questa coppa“.