Napoli, bruciato il bonus: ora l’Inter aspetta un altro errore

Il Napoli, dopo il pareggio contro il Genoa non può più commettere alcun errore: contro Parma e Cagliari sono ammesse solo vittorie
Niccolò Di Leo

Il Napoli, dopo il pareggio contro il Genoa non può più commettere alcun errore: contro Parma e Cagliari sono ammesse solo vittorie

La delusione del Maradona è comprensibile. Il Napoli contro il Genoa si è giocato il bonus che aveva a disposizione, ora non si possono più commettere passi falsi nelle prossime due partite. La squadra di Antonio Conte continua a conservare un vantaggio di un punto sull’Inter che, comunque, sarà chiamata a vincere contro Lazio e Como – non proprio due squadre semplici da affrontare – per poter sperare di restare in corsa fino alla fine, magari puntando a uno spareggio finale.

L’Inter si può rilanciare?

Un’occasione che si è riaperta in maniera completamente improvvisa sotto al naso di Simone Inzaghi che, dal canto suo, aveva appena conquistato tre punti a Torino schierando le seconde linee per indisponibilità e gestione di una rosa che il 31 maggio si giocherà a Monaco la finale di Champions League. L’autogol di Meret e il gol di Vasquez, alternati alle reti di Lukaku e Raspadori, hanno dato nuova linfa ad Appiano Gentile, dove ora sperano in un altro passo falso degli avversari per inserirsi e approfittarsene.

Il calendario sorride al Napoli

Tutto starà ora nella reazione del Napoli. Antonio Conte in conferenza stampa ha parlato in modo chiaro e conciso: “Non meritavamo di perdere punti in questo modo, ci siamo giocati il bonus che avevamo dei sette punti; quindi, ora dobbiamo vincere le altre due sfide se vogliamo vincere lo scudetto”. Forse banale, ma sicuramente realista. Il Napoli dovrà vincere contro Parma e Cagliari se vuole tornare ad alzare il Tricolore, se vuole vincere il secondo titolo in tre stagioni. Il calendario che hanno i partenopei sorride in questo senso. È vero che dirlo dopo aver perso punti contro il Genoa possa far sorridere, ma le prossime avversarie sono comunque due squadre sulla carta meno forti del Napoli e con decisamente meno motivazioni.

Antonio Conte deve fare Antonio Conte

Tutto starà nella reazione psicologica degli uomini di Conte. Subire la delusione del pareggio contro i liguri potrebbe essere un errore troppo grave da commettere, ma in panchina c’è un martello pneumatico che manterrà alta la concentrazione e chiederà l’ultimo sforzo a due partite dal termine. È in questi casi, d’altronde, che l’allenatore fa la differenza ed è in questi casi che ci si aspetta che Antonio Conte faccia Antonio Conte, pretendendo il massimo dai suoi e sperando che possa bastare per ottenere sei punti e laurearsi nuovamente campioni. Ora non si può più sbagliare.

Niccolò Di Leo

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