
Massimiliano Allegri è ormai a un passo dal diventare il nuovo allenatore del Napoli. L’accordo tra il tecnico livornese e il club azzurro è stato definito da tempo, ma per l’annuncio ufficiale resta da completare la risoluzione del contratto con il Milan. Una volta formalizzato il tutto, per Allegri inizierà una nuova avventura ricca di sfide.
Il modulo
La prima riguarda l’identità tattica della squadra. Dopo aver costruito gran parte dei suoi successi con il 3-5-2, modulo che però non ha dato i risultati sperati nell’ultima esperienza al Milan, Allegri potrebbe cambiare rotta. Il 4-3-3 appare infatti il sistema più adatto alle caratteristiche dell’attuale rosa del Napoli e il tecnico starebbe già lavorando su questa soluzione, fedele alla sua filosofia di adattare il gioco ai calciatori a disposizione.
Giocatori in cerca di riscatto
Un altro nodo da sciogliere sarà il rilancio di alcuni elementi reduci da una stagione complicata. Tra questi spicca Romelu Lukaku, frenato dai problemi fisici e da un rapporto deteriorato con il club e con Antonio Conte, fino all’esclusione dalla rosa. Allegri potrebbe provare a recuperarlo, puntando sulle qualità del centravanti belga, considerate ideali per il suo modo di interpretare il calcio. Discorso simile anche per Frank Anguissa, Alessandro Buongiorno e Sam Beukema, tutti desiderosi di riscattarsi dopo un’annata segnata da infortuni e difficoltà.
Tra big e giovani
Grande attenzione sarà riservata anche alla convivenza tra Scott McTominay e Kevin De Bruyne. Finora la loro coesistenza in campo ha spesso creato dubbi tattici, ma con il 4-3-3 entrambi potrebbero agire da mezzali, sacrificando qualcosa in zona offensiva ma garantendo qualità, fisicità e capacità di costruzione della manovra. Tra le priorità indicate dal presidente Aurelio De Laurentiis c’è inoltre la valorizzazione dei giovani cresciuti nel vivaio. Il nome su cui il club punta maggiormente è quello di Antonio Vergara, reduce da un percorso di crescita importante e vicino al rinnovo di contratto. Dopo aver respinto diverse offerte di mercato, il Napoli spera che questa possa essere la stagione della sua definitiva consacrazione.
I ritorni dai prestiti
Infine, Allegri dovrà gestire anche il rientro dei giocatori reduci dai prestiti e rimasti ai margini durante la gestione Conte. Lorenzo Lucca, Jesper Lindstrom e Noa Lang torneranno a disposizione del club e, in assenza di offerte convincenti, potrebbero anche restare in rosa. Sarà compito del nuovo allenatore integrarli nel progetto o, quantomeno, valorizzarli per aumentarne il valore sul mercato, un aspetto che potrebbe rivelarsi determinante anche nella valutazione complessiva del suo lavoro.