Napoli, tutti i numeri del quarto scudetto

A Conte bastano appena 59 reti per laurearsi campione d’Italia: Lukaku bomber e assistman, McTominay decisivo, Rrahmani stakanovista
Vincenzo Lo Presti

A Conte bastano appena 59 reti per laurearsi campione d’Italia: Lukaku bomber e assistman, McTominay decisivo, Rrahmani stakanovista

Il Napoli è campione d’Italia. Gli azzurri non falliscono il matchpoint, battono 2-0 il Cagliari al Maradona nell’ultimo turno della Serie A e mantengono il punto di vantaggio sull’Inter, vittoriosa 2-0 al Sinigaglia contro il Como e impegnata sabato 31 maggio alle ore 21 all’Allianz Arena di Monaco di Baviera nella finale di Champions League contro il PSG. A mettere il punto esclamativo sullo scudetto dei campani non potevano che essere i due uomini simbolo della squadra: Scott McTominay, ribattezzato McFratm, e Romelu Lukaku.

Napoli campione: l’impresa di Conte

Se due anni fa con Luciano Spalletti i partenopei avevano dominato il campionato dall’inizio alla fine, stavolta gli uomini di Antonio Conte hanno dovuto lottare fino all’ultimo secondo scucendo il tricolore proprio dalle maglie dell’Inter. Quello compiuto dal tecnico salentino è un vero e proprio miracolo: come riferisce Opta, infatti, nella storia della Serie A a 20 squadre nessuna formazione aveva mai conquistato il titolo chiudendo il campionato precedente al 10° posto. Come se non bastasse, gli azzurri diventano anche la squadra che ha vinto lo scudetto segnando meno reti di tutte: il record apparteneva al Milan di Massimiliano Allegri che nel 2010-11 ne aveva messe a referto appena 65. Il Napoli, invece, si è fermato addirittura a 59, chiudendo comunque davanti a tutte. Gran parte del merito va a una retroguardia granitica, la meno battuta del torneo con soli 27 gol incassati. Il numero di successi, 24, è lo stesso dell’Inter, ma i campioni d’Italia ne hanno pareggiata una in più (dieci contro nove) e ne hanno persa una in meno (quattro contro cinque). Alla fine gli azzurri hanno meritato il trofeo, comandando la classifica per 20 turni contro i nove dei diretti rivali.

Gli uomini simbolo dello scudetto del Napoli

Oltre ad Antonio Conte, a prendersi la copertina sono sicuramente Scott McTominay e Romelu Lukaku: lo scozzese ha sbloccato per ben otto volte il risultato chiudendo a quota 12 centri e diventando il nuovo idolo dei tifosi; il belga, invece, guarda tutti dall’altro in basso sia nella classifica dei bomber (14 gol) che in quella degli assist (10). Il premio stakanovista partenopeo va invece ad Amir Rrahmani, 3407 minuti in campo, più di capitan Di Lorenzo (3330) e del portiere Alex Meret (3006). Il difensore, inoltre, è l’unico della rosa ad aver fatto l’en plein avendo calcato il terreno di gioco in tutte e 38 le gare di questo campionato culminato con il trionfo del Napoli.

Vincenzo Lo Presti

Potrebbe interessarti

Coppa Italia 2026-27: preview Fiorentina-Pisa
Martedì sera al Franchi c'è un derby toscano tutto da gustare
Daniele De Rossi
Coppa Italia 2026-27: preview Genoa-Südtirol
Martedì sera sotto la Lanterna arriva una squadra che sta facendo molto bene in Serie B
Coppa Davis 2026, 18-19 settembre: preview Germania-Croazia
A Halle andrà in scena una delle sfide più interessanti del 2° turno della Coppa Davis 2026
Pallone
Primeira Liga 2026-27: preview Braga-Estoril
Il lunedì portoghese si conclude nel nord del paese con una bella sfida
LaLiga 2026-27: preview Villarreal-Betis
Lunedì sera nella Comunità Valenciana arriva un'ex campionessa di Spagna
WTA Valencia 2026, 1° turno: preview Ruggeri-Vedder
Vedder si è aggiudicata l’unico precedente con Ruggeri
Bodø/Glimt
Eliteserien 2026: preview Bodø/Glimt-Sandefjord
Lunedì sera nel nord della Norvegia scende in campo la prima della classe
La debacle di Reggio Emilia mette a nudo la Juve
Gli infortuni hanno ridotto le alternative, ma restano evidenti i problemi tattici e soprattutto l'assenza di leader 
Wirtz non si scuote. E il Bayern Monaco torna alla carica
Ancora difficoltà per il tedesco con il Liverpool: i malumori aumentano e i campioni di Germania restano alla finestra
ATP Challenger Rennes 2026, 1° turno: preview Ribecai-Droguet
Impegno complicato per l’azzurro opposto a un giocatore reduce dal trionfo a Cassis