Nasce la nuova Reggina di Lotito: novità per la panchina, niente ‘ratto’ alla Lazio?

Lotito, neo-patron del club calabrese, avrebbe incontrato Ginestra: in caso di fumata bianca, Grassadonia resterebbe sulla panchina della Lazio Women
Giordano Grassi

È ufficialmente iniziata la nuova era della Reggina sotto la gestione di Claudio Lotito. Se la casella del Direttore Sportivo appare ormai virtualmente blindata con l’arrivo di Giancarlo Romairone, la vera partita si sta giocando attorno alla scelta del prossimo allenatore. Nelle ultime ore, la lista dei candidati si sarebbe arricchita di un nuovo profilo: accanto ai nomi già noti di Raffaele Novelli ed Ezio Capuano, la dirigenza amaranto avrebbe avviato i contatti con Ciro Ginestra, reduce dall’esperienza sulla panchina del Guidonia Montecelio, formazione che era riuscito a trascinare in Serie C soltanto due stagioni fa.

Ginestra-Reggina, lo scenario

Secondo quanto raccolto dalla redazione di Tmw, alcuni emissari del club calabrese avrebbero organizzato un primo colloquio conoscitivo e interlocutorio con il tecnico campano. La trattativa si troverebbe in una fase di naturale evoluzione, ma il profilo di Ginestra avrebbe rapidamente scalato le gerarchie interne, diventando una pista caldissima. Questo eventuale accordo porterebbe con sé un importante effetto domino, risolvendo un potenziale problema di organico in casa Lazio Women: l’ingaggio di Ginestra a Reggio Calabria eviterebbe infatti l’addio di Gianluca Grassadonia, inizialmente inserito nel casting degli amaranto, che a quel punto rimarrebbe saldamente alla guida della selezione femminile capitolina.

Ginestra aspetta la Reggina

Lo stesso Ciro Ginestra, intervenuto di recente ai microfoni di TMW Radio, ha commentato con grande prudenza e trasparenza le indiscrezioni relative alle proposte ricevute nelle ultime settimane: “Si è mosso qualcosa, ho avuto tanti contatti. Non c’è stata mai, però, la sensazione che potesse accadere magari qualcosa per andare a lavorare, quindi, aspetto. Ho avuto contatti con una società di D importante, vedremo come tutto si evolverà. È naturale che per me lavorare è una cosa seria, credo fortemente nell’organizzazione, credo fortemente nelle società dove si lavora in maniera seria, perché vengono fuori anche poi i valori sia sportivi che umani dell’allenatore e dei giocatori. Quindi, secondo me, l’organizzazione e il mettersi in condizioni di lavorare bene sono importanti“.

Potrebbe interessarti

Coppa Italia 2026-27: preview Fiorentina-Pisa
Martedì sera al Franchi c'è un derby toscano tutto da gustare
Daniele De Rossi
Coppa Italia 2026-27: preview Genoa-Südtirol
Martedì sera sotto la Lanterna arriva una squadra che sta facendo molto bene in Serie B
Coppa Davis 2026, 18-19 settembre: preview Germania-Croazia
A Halle andrà in scena una delle sfide più interessanti del 2° turno della Coppa Davis 2026
Pallone
Primeira Liga 2026-27: preview Braga-Estoril
Il lunedì portoghese si conclude nel nord del paese con una bella sfida
LaLiga 2026-27: preview Villarreal-Betis
Lunedì sera nella Comunità Valenciana arriva un'ex campionessa di Spagna
WTA Valencia 2026, 1° turno: preview Ruggeri-Vedder
Vedder si è aggiudicata l’unico precedente con Ruggeri
Bodø/Glimt
Eliteserien 2026: preview Bodø/Glimt-Sandefjord
Lunedì sera nel nord della Norvegia scende in campo la prima della classe
La debacle di Reggio Emilia mette a nudo la Juve
Gli infortuni hanno ridotto le alternative, ma restano evidenti i problemi tattici e soprattutto l'assenza di leader 
Wirtz non si scuote. E il Bayern Monaco torna alla carica
Ancora difficoltà per il tedesco con il Liverpool: i malumori aumentano e i campioni di Germania restano alla finestra
ATP Challenger Rennes 2026, 1° turno: preview Ribecai-Droguet
Impegno complicato per l’azzurro opposto a un giocatore reduce dal trionfo a Cassis
Juventus, l’attacco non decolla: Spalletti cerca la svolta
Kolo Muani e Woltemade ancora a secco, mentre Zhegrova si prende la scena con una doppietta che non basta alla Juve