
Il mercato del Milan entra nel vivo. Dopo aver chiuso l’operazione Gonçalo Ramos, il club rossonero è pronto a regalare a Ruben Amorim un nuovo rinforzo per la difesa. Il nome in cima alla lista è quello di Mario Gila, individuato come il profilo ideale per completare il reparto arretrato. La trattativa ha subito un’accelerazione nelle ultime ore. Il Milan ha infatti raggiunto un’intesa di massima con il difensore spagnolo sulla base di un contratto quinquennale da circa 5 milioni di euro netti a stagione e ora lavora per trovare l’accordo definitivo con la Lazio.
Concorrenza agguerrita per lo spagnolo
Sul centrale biancoceleste c’era una concorrenza importante. Il Napoli lo aveva inserito tra le priorità difensive su indicazione di Massimiliano Allegri, mentre anche l’Atalanta lo seguiva con attenzione, forte della stima di Maurizio Sarri, che ha già allenato Gila alla Lazio e ne conosce bene le qualità. Il Milan, però, è stato il club più rapido nel muoversi e ora è in vantaggio. Resta da definire l’intesa tra le due società. La Lazio valuta il cartellino del difensore circa 25 milioni di euro, cifra che potrebbe avvicinarsi ai 30 milioni con l’inserimento di bonus. La prima offerta rossonera è stata respinta, ma i contatti proseguono e la sensazione è che la distanza possa essere colmata nei prossimi giorni, con l’obiettivo di mettere Gila a disposizione di Amorim già per l’inizio del ritiro estivo.
Perché il Milan vuole Gila
La scelta del Milan è legata anche alle caratteristiche del giocatore. Reduce da stagioni di alto livello con la Lazio, Gila si è imposto come uno dei difensori più affidabili della Serie A, distinguendosi non solo per solidità in marcatura ma anche per la capacità di impostare l’azione dal basso. Cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid, lo spagnolo è inoltre un difensore estremamente duttile, capace di giocare sia al centro sia come braccetto su entrambi i lati della difesa. Qualità che lo rendono perfettamente compatibile con i principi di gioco che Amorim vuole portare al Milan.