Palestra è la priorità dell’Inter: la strategia nerazzurra per convincere l’Atalanta
Con lo Scudetto ormai a un passo, l’Inter ha già avviato le strategie per il mercato estivo, consapevole di dover inserire pochi ma mirati innesti per innalzare ulteriormente il livello di una rosa già estremamente competitiva. Tra i profili in cima alla lista figurerebbe Marco Palestra, attualmente in prestito al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta. Il direttore sportivo Piero Ausilio, interpellato recentemente sulla questione, ha elogiato le qualità del ragazzo, pur sottolineando il rispetto per il progetto di crescita impostato dai bergamaschi. Nonostante le parole di prudenza, la società nerazzurra sarebbe pronta a sondare il terreno nelle prossime settimane per capire se esistano margini di trattativa concreta per il cartellino del giovane talento.
Le possibili cessioni per finanziare Palestra
Per garantire la sostenibilità economica dell’affare Palestra, l’Inter dovrà necessariamente procedere con almeno un’operazione in uscita nel reparto esterni. I profili maggiormente indiziati a lasciare Milano sono Denzel Dumfries, per il quale scatterà in estate una clausola rescissoria da 25 milioni di euro valida per l’estero, e Luis Henrique, giocatore già finito nel mirino del Bournemouth durante la sessione di gennaio. Qualora entrambi dovessero salutare la Pinetina, il club dovrà inevitabilmente intervenire sul mercato per ingaggiare un ulteriore elemento in quella zona di campo, a meno di non optare per una soluzione interna già al vaglio dello staff tecnico.
L’alternativa a Palestra è già in casa
Oltre al ricorso al mercato, la dirigenza e lo staff tecnico nerazzurri starebbero valutando con attenzione un’opzione interna per il ruolo di esterno destro: lo spostamento definitivo in quella posizione di Andy Diouf. Il giocatore, che nel corso di questa stagione è stato già impiegato più volte in tale ruolo, rappresenta una soluzione tattica di grande interesse che permetterebbe all’Inter di risparmiare risorse preziose da reinvestire su altri reparti. La decisione finale dipenderà ovviamente dalle strategie condivise tra la due aree nevralgiche del club, che valuteranno se il profilo di Palestra sarà ritenuto indispensabile o se il consolidamento di Diouf sull’out di destra potrà soddisfare le esigenze tattiche di Cristian Chivu.