Paradosso Strasburgo, stagione storica ma tifosi in protesta: cosa sta succedendo?
Lo Strasburgo sta vivendo una stagione storica, ma i tifosi protesta contro il club: una situazione paradossale
Lo Strasburgo sta portando al termine una delle stagioni più importanti ed emozionanti della sua storia. La squadra di Gary O’Neil, subentrato il 7 gennaio al posto di Liam Rosenior (oggi allenatore del Chelsea), si trova attualmente in ottava posizione in Ligue 1 con 43 punti e ha la possibilità di alzare al cielo ben due trofei: la Conference League e la Coppa di Francia, tornei in cui ha centrato in entrambi i casi la semifinale. In Europa dovrà affrontare il Rayo Vallecano, mentre in Coppa di Francia il Nizza con il PSG che è stato eliminato nei turni precedenti e l’altra semifinale che si giocherà tra Lens e Tolosa.
Il nuovo Strasburgo
Lo status nazionale, e non solo, dello Strasburgo è cambiato nelle ultime stagioni. Dal fallimento di 15 anni fa, infatti, la squadra francese ha intrapreso un percorso di crescita che potesse progredire su una mentalità proiettata al futuro. I giovani di talento che oggi spiccano in rosa non sono solo il prodotto di un grande scouting, ma di un modo di fare calcio capace di adattarsi al contesto europeo attuale. Barco, Moreira, Emerga e il capocannoniere della Ligue 1, Panichelli, sono solo alcuni dei nomi più interessanti dello Strasburgo. Giocatori he prima con Rosenior e oggi con O’Neil stanno mettendo in mostra tutte le proprie qualità. A confermarlo è il valore record della rosa che oggi tocca i 115 milioni di euro, come mai era avvenuto nella storia del club.
Il contestato arrivo di Blueco
A dare una svolta, anche economica, al club è stato l’arrivo di Blueco. Il consorzio guidato da Todd Boehly, come sottolinea Cronache di Spogliatoio nel proprio approfondimento, è lo stesso che detiene le quote di maggioranza del Chelsea. Un dettaglio che spiega il passaggio di Rosenior a Londra, dopo l’addio di Maresca a gennaio, e che risolve il paradosso della stagione dello Strasburgo. Se i numeri sono così eccellenti perché i tifosi stanno dando continuità a una dura proteste nei confronti della società? Perché il risultato sportivo non è sufficiente per placarne l’ira? La risposta è la multiproprietà.
La protesta dei tifosi
Ai tifosi dello Strasburgo, infatti, non è gradita la gestione del club da parte della Blueco. Questi, in particolar modo, sostengono che l’acquisto da parte del consorzio si avvenuto con lo scopo di rendere la loro squadra del cuore una società di riserva del Chelsea, dalla quale poter attingere per rinforzare i Blues. E il trasferimento di Rosenior non ha smentito di certo la teoria. Da questa accusa è iniziata una protesta che ha portato i tifosi a scioperare nei confronti della proprietà, restando in silenzio in ogni partita per i primi 15 minuti di gioco.