Parma peggior attacco d’Europa: Gila prepara la rivoluzione per la svolta

Quando a non segnare è un solo attaccante, l’allenatore può cercare soluzioni alternative. Quando invece è un’intera squadra a non trovare la porta, il problema diventa urgente. È la situazione che sta vivendo Alberto Gilardino, chiamato a risollevare un Parma in piena crisi dopo un avvio di stagione molto complicato.
I numeri di una crisi
L’istantanea è impietosa. Con appena 4 reti segnate, i crociati hanno il peggior attacco dei cinque principali campionati europei, alla pari dello Schalke 04. Il Parma è penultimo in classifica e nelle ultime due partite, entrambe perse, ha incassato sei gol senza segnarne nemmeno uno. L’ultimo ko, lunedì contro il Torino, si è chiuso tra i fischi del Tardini, segno di un malcontento sempre più evidente da parte dei tifosi.
Le possibili novità contro la Lazio
Sabato alle 20.45 il Parma farà visita all’Olimpico alla capolista Lazio, ancora senza gli indisponibili Almqvist, Elphege e Nicolussi Caviglia. Gilardino è pronto a cambiare qualcosa rispetto alla formazione sconfitta dal Torino, a partire dalla porta. In difesa Drobnic potrebbe partire dal primo minuto, con lo spostamento di capitan Delprato sulla fascia destra e la conseguente esclusione di Britschgi. A centrocampo rischia Fabbian, con Sierro e Ordoñez in corsa per una maglia. In attacco El Bilal Touré potrebbe lasciare il posto a Frigan.
Un’impresa per ripartire
Contro una Lazio lanciata in vetta, la missione appare ardua. Ma proprio da una partita in cui nessuno si aspetta nulla potrebbe arrivare la scintilla per invertire la rotta. Al Parma serve una prestazione di carattere per ritrovare fiducia e, soprattutto, quel gol che ormai è diventato un’ossessione.