Portogallo nel Girone K: qualificazione scontata o Colombia pronta al sorpasso?
La selezione lusitana, che può contare su una rosa di grande livello, dovrà però fare i conti con l’intensità dei sudamericani. Occhio anche all’Uzbekistan di Fabio Cannavaro e alla Repubblica Democratica del Congo

Siamo ormai agli sgoccioli: manca meno di un mese all’inizio del Mondiale in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Canada, Messi e Stati Uniti. Tra i gironi quello K promette equilibrio, talento e diversi intrecci interessanti. Il Portogallo parte inevitabilmente con i favori del pronostico grazie a una rosa profondissima e a una tradizione internazionale consolidata, ma la Colombia sembra avere tutte le carte in regola per mettere pressione ai lusitani. Sullo sfondo attenzione anche all’Uzbekistan guidato da Fabio Cannavaro e alla Repubblica Democratica del Congo, squadra fisica e spesso imprevedibile. La domanda allora è inevitabile: il Portogallo avrà davvero vita facile oppure la Colombia è pronta al sorpasso?
Le favorite del Girone K
Il Portogallo parte avanti per qualità tecnica, esperienza internazionale e profondità della rosa. I portoghesi continuano a produrre talento in ogni reparto e possono contare su una struttura ormai abituata a gestire la pressione dei tornei importanti. La capacità di alternare possesso, ritmo e verticalità rende il Portogallo la squadra più completa del gruppo. A fare la differenza poi, individualità straordinarie come il solito Cristiano Ronaldo che, a 41 anni, sogna di alzare al cielo l’unico trofeo che gli manca in bacheca, oppure i centrocampista Vitinha, Bernardo Silva e Bruno Fernandes o ancora gli “italiani” Leao e Chico Conceiçao.
La Colombia, che ha chiuso al terzo posto nelle qualificazioni CONMEBOL, ha invece ritrovato intensità e identità. I sudamericani possono fare affidamento su una squadra fisicamente forte, aggressiva e molto pericolosa nelle transizioni offensive. La qualità individuale non manca e la sensazione è che il gruppo abbia raggiunto una maturità importante anche dal punto di vista mentale.
Gli equilibri del Girone K
Attenzione all’Uzbekistan che sta vivendo una fase di crescita importante e l’arrivo di Fabio Cannavaro ha portato maggiore attenzione tattica e mentalità internazionale. La squadra asiatica punta molto sulla compattezza e sulla disciplina, elementi che in un girone equilibrato possono fare la differenza. L’esperienza dell’ex campione del mondo italiano potrebbe aiutare la squadra soprattutto nella gestione delle partite più complicate. Se riuscirà a mantenere equilibrio difensivo e intensità per tutta la durata del girone, allora potrebbe diventare la vera mina vagante della competizione. Molto dipenderà dalla continuità e dalla gestione della pressione. Il Portogallo avrà l’obbligo di vincere, mentre Colombia e Uzbekistan potrebbero sfruttare un contesto psicologico più favorevole.
La possibile sorpresa del Girone K
Outsider del raggruppamento non può che essere la Repubblica Democratica del Congo che, però, nonostante tutto, resta una formazione difficile da affrontare per intensità fisica e atletismo. Se riuscirà a trovare continuità di rendimento, potrebbe togliere punti pesanti alle favorite e riaprire completamente i giochi.
Il pronostico del Girone K
Il Portogallo resta la nazionale più attrezzata del Girone K e parte davanti a tutti, ma la qualificazione potrebbe non essere così semplice come appare. La Colombia ha qualità, intensità e maturità per giocarsela fino in fondo, mentre l’Uzbekistan di Cannavaro potrebbe diventare l’elemento capace di rompere gli equilibri e complicare la corsa delle grandi favorite. Tornando alla domanda iniziale, dunque, la Colombia potrebbe insidiare seriamente il Portogallo nella corsa al primo posto del Gruppo K. La sensazione è che molto dipenderà dallo scontro diretto in programma nell’ultimo e decisivo turno il 27 giugno all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens.