Juventus, pugno duro con Locatelli e Vlahović dopo la lite in campo: cosa è successo
La Juventus ha scelto la linea dura e punirà Manuel Locatelli e Dušan Vlahović: il capitano e l’attaccante serbo, infatti, verranno multati dai dirigenti bianconeri, in piena sintonia con il tecnico Luciano Spalletti, per la plateale lite a distanza avvenuta all’Allianz Stadium, davanti a 41mila spettatori, nel corso della sfida persa contro la Fiorentina. Il nervoso scambio di battute tra i due leader, diventato immediatamente virale sul web, è l’istantanea del ‘momento no’ della squadra, scivolata al sesto posto in classifica tra i fischi del pubblico.
Juventus, serve l’esempio dei leader
La mossa del club non colpisce solo i diretti interessati, ma serve soprattutto come strigliata all’intero spogliatoio in vista dell’ultimo, fondamentale appuntamento stagionale. Sabato prossimo la Juventus si giocherà il tutto per tutto nel derby della Mole contro il Torino, una stracittadina da affrontare con la massima coesione nonostante la recente batosta che ha allontanato la zona Champions League. Lo staff tecnico pretende un gruppo compatto per evitare rimpianti, sperando in un contemporaneo passo falso di almeno due delle tre dirette concorrenti in corsa per l’Europa che conta, ovvero Milan, Roma e Como.
Juventus tra mercato e unità dello spogliatoio
Proprio per questa ragione, la dirigenza ha voluto mandare un messaggio forte ponendo l’accento sulle responsabilità dei singoli. A elementi del calibro di Locatelli e Vlahović, colonne portanti della gestione Spalletti, viene chiesto di mantenere una condotta impeccabile sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco per trascinare i compagni. Dare il buon esempio e mantenere i nervi saldi davanti alle telecamere è un dovere imprescindibile per chi indossa la maglia bianconera, una regola che assume un peso ancora maggiore in una fase delicata e ricca di tensioni come quella che la Juventus sta attraversando in questo finale di stagione.