Pulisic, il futuro al Milan non è scontato: a digiuno da troppe gare e i problemi di fiducia
Il futuro di Pulisic potrebbe non essere al Milan, il sistema tattico non lo favorisce e il digiuno pesa come un macigno

Il Milan continua a lottare per la Champions e per quel secondo posto conteso col Napoli. I rossoneri sono attualmente terzi dopo il pareggio a reti bianche ottenuto nello scontro diretto con la Juventus, 67 punti messi in cascina solo 2 in meno rispetto agli azzurri ma +3 sulla Vecchia Signora. La squadra di Allegri ha ipotecato l’Europa, ma non la massima competizione europea. Servono ancora sei punti per qualificarsi e le prossime giornate saranno decisive in tal senso. Vincere è chiaramente l’imperativo e per farlo il livornese ha bisogno dei gol degli attaccanti.
Milan, il digiuno di Pulisic dura da troppo tempo
Il reparto offensivo è in difficoltà, i numeri complessivi dell’ultimo periodo lo testimoniano e anche il rendimento individuale di alcuni interpreti che ha fatto scattare l’allarme. Il più in difficoltà di tutti è senza dubbio Pulisic, è bloccato e sta vivendo un periodo di crisi sempre più profonda dovuta anche all’astinenza da gol. L’ultima rete in Serie A risale al 28 dicembre scorso, da quel momento è stato tormentato dagli infortuni e quando è rientrato in campo anche come titolare non ha più trovato la via del gol. Assurdo considerando che a inizio stagione era lui a trainare la squadra.
Milan, il futuro di Pulisic è in dubbio
Nel 2026 non ha ancora segnato e con l’ultima partita ha anche eguagliato il record negativo di digiuno: 16 partite senza segnare, era successo al Chelsea nell’annata precedente al trasferimento a Milano. A questo si aggiunge che l’intesa con Leao on funziona. Allegri ha sottolineato l’aspetto mentale descrivendo l’americano come un ragazzo sensibile che accusa molto il colpo e questa situazione lo sta condizionando. C’è anche la componente tattica che alimenta la mancanza di fiducia dell’attaccante, con l’attuale modulo è uno dei più penalizzati. Questa situazione si riverbera inevitabilmente anche nel futuro del giocatore perché se l’intenzione è quella di proseguire con questa chiave tattica allora Pulisic potrebbe pensare di andare altrove. Il rinnovo al momento è congelato, il discorso sarà ripreso in estate.