Siviglia e Betis, due facce della stessa medaglia: una torna in Champions e l’altra rischia la retrocessione
Due squadre della stessa città, Betis e Siviglia, che stanno vivendo momenti totalmente opposti. Una festeggia il ritorno in Champions e l’altra è in apprensione per la retrocessione

Il Betis e il Siviglia, le due squadre più rappresentative dell’Andalusia, stanno vivendo momenti totalmente opposti. La prima sta sognando a occhi aperti, ha conquistato la Champions League dopo un’assenza durata 21 anni. L’ultima partecipazione risale all’annata 2005/06. La certezza matematica della qualificazione è arrivata con la vittoria sull’Elche, la squadra di Pellegrino è quinta in classifica dietro a Atletico Madrid, Villarreal, Real Madrid e Barcellona campione di Spagna. Decisivi i gol di Hernandez e Fornals che hanno ampliato il distacco sul Celta Vigo rendendolo incolmabile.
La situazione del Siviglia e il calendario delle prossime sfide
Nella stessa città, dove ci sono tifosi in festa ce ne sono altri che sono in preda alla disperazione. In casa del Siviglia la preoccupazione è tutta rivolta verso una classifica che mette pressione e agitazione. A tre giornate dalla fine, i biancorossi sono coinvolti nella lotta per non retrocedere in Segunda Division. La squadra di Luis Garcia, subentrato all’esonerato Almeyda, è tredicesima in classifica con un solo punto di vantaggio sul terzultimo posto occupato dal Girona. Le squadre coinvolte nella lotta salvezza sono anche Elche, Maiorca, Levante e Espanyol. Nove sono i punti a disposizione ancora e tutto si deciderà nelle prossime due giornate. Questa sera il Siviglia affronterà il Villarreal, poi il Real Madrid e chiuderà l’annata col Celta Vigo in trasferta.