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Torino, la situazione è grave: i numeri smentiscono il ‘Baronismo’

Troppi gol subiti dal Torino di Baroni, soprattutto nelle ultime due partite di campionato: la situazione è grave
Niccolò Di Leo

Troppi gol subiti dal Torino di Baroni, soprattutto nelle ultime due partite di campionato: la situazione è grave

Sale a cinque partite senza vittoria la striscia negativa di un Torino che non riesce a trovare equilibrio. Il calcio offensivo, ma divertente e funzionale di Marco Baroni sembrerebbe essere rimasto a febbraio 2025, quando con la Lazio concluse sei mesi di puro spettacolo (c’era chi parlava addirittura di Scudetto), iniziando una parabola discendente che si è conclusa con il settimo posto in classifica e la mancata qualificazione in Europa. Arrivato in Granata, dopo una partenza complicata, Baroni sembrava aver ritrovato un equilibrio che però è svanito nel nulla nelle ultime uscite. Dal pareggio contro il Bologna, stranamente per 0-0, il Torino ha ottenuto solo un punto contro Pisa (2-2) e nel derby contro la Juve (altro 0-0), prima di capitolare clamorosamente contro il Como, subendo 5 reti, e contro il Lecce nel lunch match di oggi.

7 gol in 2 partite

A far storcere il naso ai tifosi Granata non è solo la sconfitta incassata dal Toro, ma la tendenza a subire gol che sta diventando preoccupante dalle parti del Filiadelfia. Nelle ultime due partite il Torino ha incassato 7 reti: tra la vittoria umiliante dei lariani di Fabregas e le due incassate oggi contro la squadra Di Francesco che, tra il 20′ 2 il 22′, ha sbloccato la partita e poi ha raddoppiato con Coulibaly e Banda. L’errore di Asllani dal dischetto – un rigore calciato malissimo e parato da Falcone – sicuramente non ha aiutato Baroni, ma le difficoltà non possono esser nascoste sotto al tappeto. Aspettarsi di più dal Torino, oggi sceso in dodicesima posizione con 14 punti, in attesa della partita dell’Atalanta contro la Fiorentina, è lecito.

I gol subiti dal Torino

La difesa della squadra di Marco Baroni oggi si conferma come la peggiore del campionato per distacco. A fronte di soli 12 gol fatti – il reparto offensivo era uno dei punti fermi del ‘Baronismo’ – il Torino ha incassato 23 reti, almeno 3 in più di Udinese, Genoa e Verona che a quota 20 occupano il secondo posto di questa speciale classifica. La media del Toro è preoccupante: 1,7 reti a partita, significa che la squadra Granata parte, almeno, con un gol di scarto tendente addirittura ai 2. Una situazione che dipinge la complessità del momento che sta vincendo il Torino, nonostante nella media rientrino anche partite come quella contro l’Inter, contro la Lazio e contro il Como, per un totale di 13 reti in 3 partite. Il compito di Baroni sarà, quindi, quello di aggiustare qualcosa nelle prossime uscite, trovare una soluzione, dell’equilibrio per evitare di esser messo in discussione.

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