ATP Madrid 2026, le pagelle: Sinner leggendario, Zverev sparring partner
Sinner si aggiudica per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Madrid travolgendo Zverev in finale.

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile del Masters 1000 di Madrid e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.
Masters 1000 Madrid 2026, le pagelle del singolare maschile
Jannik Sinner 10 e lode
Primo tennista a vincere cinque 1000 consecutivi, nonché i primi quattro della stagione, non ci sono più parole per definire la grandezza del 24enne di San Candido, di gran lunga il giocatore più forte del mondo come ammesso dalla sua vittima in finale Alexander Zverev.
Sinner è leggenda: a Madrid il pass per la storia
Alexander Zverev 6
Nonostante sia il n. 3 della classifica ATP, il divario da Jannik Sinner appare abissale con tre soli giochi raccolti in finale e ben nove k.o. di fila incassati dal nativo di Amburgo contro l’altoatesino; impossibile dargli più di una sufficienza considerate le elevate aspettative.
Alexander Fils 8
Continua la crescita del transalpino, classe 2004, che, dopo essersi imposto a Barcellona, arriva a quota nove vittorie di fila sulla terra rossa prima di arrendersi all’inarrivabile Sinner.
Alexander Blockx 8
Sotto traccia, il 21enne belga sta crescendo a vista d’occhio e in Spagna arriva la prima semifinale in carriera in un torneo di questa categoria dove non sfigura opposto a Zverev.
Rafael Jodar 8,5
Il nuovo idolo iberico mette in difficoltà Sinner a soli 19 anni dopo aver eliminato il coetaneo Joao Fonseca e un top 10 del calibro di Alex De Minaur: sentiremo tanto parlare in futuro del giovane madrileno.
Flavio Cobolli 7,5
I quarti di finale raggiunti a Madrid gli consentono di ritoccare il proprio best ranking, balzando al 12° posto come un certo Paolo Bertolucci nel 1973: mezzo voto in meno per la prestazione sotto tono offerta con Zverev che gli lascia soltanto cinque giochi.
Lorenzo Musetti 5,5
Continua a non confermare i risultati della scorsa stagione il carrarino che, pur avendo recuperato sul piano fisico l’infortunio rimediato a inizio 2026 all’Australian Open, esce già agli ottavi per mano di Jiri Lehecka dopo la semifinale arpionata dodici mesi fa.
Matteo Berrettini 5
Una brutta versione del capitolino viene eliminata al 1° turno dal qualificato croato Dino Prizmic, ma il finalista di Wimbledon 2021 si riscatta parzialmente con i quarti raggiunti subito dopo nel Challenger di Cagliari.