Vlahovic torna al gol dopo sei mesi: la Juventus ritrova il suo centravanti
Dopo mesi di attesa, dubbi e un lungo stop per infortunio, Dusan Vlahovic è tornato a prendersi la scena. Il centravanti della Juventus ha ritrovato il gol in campionato contro l’Hellas Verona, interrompendo un digiuno che durava addirittura da fine ottobre.
Un gol che pesa: 186 giorni dopo l’ultima esultanza
La rete dell’1-1, arrivata a inizio secondo tempo, ha riacceso l’Allianz Stadium e rimesso in carreggiata una Juventus sorpresa dal vantaggio iniziale del Verona firmato da Bowie.
Per Vlahovic non è stato un gol qualsiasi. L’ultima marcatura in Serie A risaliva al 29 ottobre 2025, nel successo per 3-1 contro l’Udinese. Da lì in poi, qualche prestazione opaca, una parentesi europea con una rete contro lo Sporting e soprattutto un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per diversi mesi.
Sono passati 186 giorni prima di rivederlo esultare in campionato. E lo ha fatto con una giocata da vero numero nove: punizione precisa dal limite, con la complicità di Montipò, ma soprattutto con la freddezza di chi sa quanto quel momento contasse.
Segnale forte per la Juventus e per Spalletti
Il gol del serbo non ha avuto solo un peso emotivo, ma anche tecnico e strategico. In una partita complicata, la Juventus aveva bisogno di una scossa, di un riferimento offensivo capace di incidere nei momenti chiave.
Nel prepartita, Luciano Spalletti aveva parlato così del suo attaccante:
“Vlahovic sta recuperando, ha avuto un brutto infortunio ma se la partita lo richiedesse… lui si è calato benissimo nella squadra, per essere al servizio di tutti”.
Parole che hanno trovato conferma sul campo. Vlahovic ha risposto presente, dimostrando non solo di essere recuperato fisicamente, ma anche di poter tornare centrale nel progetto bianconero.
In una fase della stagione in cui ogni punto pesa nella corsa Champions, ritrovare il proprio centravanti può fare tutta la differenza. E questo gol, più che un semplice pareggio, ha il sapore di una ripartenza.