ATP Montecarlo 2026, le pagelle: Sinner da leggenda, Alcaraz in crisi?

Sinner si aggiudica per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Montecarlo
Filippo Re

Sinner si aggiudica per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Montecarlo.

Jannik Sinner (Getty Images)

È tempo di bilanci dopo la conclusione del singolare maschile del Masters 1000 di Montecarlo e non potevano, quindi, mancare i nostri giudizi ai campioni della racchetta.

Sinner pigliatutto: 1° titolo a Montecarlo e ritorno al n. 1 della classifica ATP

La prima volta di Sinner a Montecarlo

Voto, ovviamente, elevatissimo per Jannik Sinner che trionfa per la prima volta nel Principato; tra i promossi anche Valentin Vacherot, Joao Fonseca e Matteo Berrettini, sufficienza stiracchiata per Alexander Zverev, dietro alla lavagna finiscono, invece, Carlos Alcaraz, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Lorenzo Musetti e Daniil Medvedev.

Montecarlo 2026, le pagelle del singolare maschile

Jannik Sinner 10 e lode

Secondo tennista nella storia ad aggiudicarsi i primi tre Masters 1000 della stagione, dopo Novak Djokovic nel 2015, il 24enne altoatesino vince per la prima volta un torneo di questa categoria sulla terra rossa, allungando a 17 i successi di fila nel circuito ATP: impossibile non dargli la lode dopo il ritorno al n. 1 della classifica ATP.

Carlos Alcaraz 5,5

Dopo aver trionfato all’Australian Open, completando quindi il Career Grand Slam, il 22enne murciano sembra essersi incamminato in un sentiero pericoloso, fatto di continui alti e bassi anche all’interno della stessa partita: di talento, arriva comunque in finale, ma Sinner evidenzia il suo periodo complicato, battendolo in modo abbastanza netto su una superficie maggiormente congeniale al tennis del connazionale di Rafa Nadal.

Valentin Vacherot 9

Non è una meteora il monegasco che, dopo essersi aggiudicato a sorpresa il Masters 1000 di Shanghai nel 2025 partendo dalle qualificazioni, si conferma su un terreno di gioco completamente diverso, raggiungendo le semifinali nel Principato dopo aver sconfitto avversari di livello come il nostro Lorenzo Musetti, Hubert Hurkacz e Alex De Minaur prima di fermarsi al cospetto di Carlos Alcaraz.

Alexander Zverev 6

Fa il suo dovere arrivando in semifinale nel Principato, ma non sembra davvero il terzo tennista più forte del pianeta nel confronto diretto con Jannik Sinner, perso nettamente con il punteggio di 6-1 6-4.

Joao Fonseca 8

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 19enne brasiliano è destinato a entrare molto presto nella top 10 della classifica ATP: sulla terra rossa, l’erede di Guga Kuerten si conferma da corsa, arrivando tra i migliori otto dove si arrende soltanto ai quarti alla superiore esperienza di Alexander Zverev.

Matteo Berrettini 7

Segnali di ripresa da parte del romano che rifila un tremendo 6-0 6-0 a Daniil Medvedev prima di alzare bandiera bianca opposto a uno scatenato Joao Fonseca; grazie al piazzamento negli ottavi, il finalista di Wimbledon 2021 rimane, inoltre, nella top 100 del ranking mondiale.

Flavio Cobolli e Luciano Darderi 5

Periodo negativo per i due azzurri che si erano imposti nella stessa settimana ad Acapulco e Santiago in questa stagione prima di calare in modo evidente a partire dal Sunshine Double; la speranza è che si tratti soltanto di un momento passeggero con entrambi i giocatori che andranno a caccia del riscatto a Monaco di Baviera dal 13 al 19 aprile.

Lorenzo Musetti 4

L’infortunio rimediato contro Novak Djokovic all’Australian Open è un alibi fino a un certo punto perché sono passati più di due mesi dal “fattaccio” e il carrarino non ha ancora vinto un match da allora, uscendo all’esordio sia a Indian Wells che a Montecarlo; urge, quindi, un cambio di marcia a partire dal torneo di Barcellona a cui prenderà parte dal 13 al 19 aprile.

Daniil Medvedev 0

Zero come i giochi conquistati dall’ex n. 1 della classifica ATP contro Matteo Berrettini al termine di una prestazione sconcertante in cui incassa il primo 6-0 6-0 della sua carriera.

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