Federico Bernardeschi, Bologna

Bernardeschi colpisce ancora contro l’Udinese: l’ex Juve è la bestia nera dei friulani

Il Bologna torna a vincere al Dall’Ara in campionato dopo 106 giorni: decisivo il classe ’94 dal dischetto
Vincenzo Lo Presti
Federico Bernardeschi, Bologna (Getty Images)

Il Bologna torna a vincere al Dall’Ara in campionato dopo 106 giorni: decisivo il classe ’94 dal dischetto

Federico Bernardeschi, Bologna
Federico Bernardeschi, Bologna (Getty Images)

Il Bologna si è ormai messo alle spalle il momento più complesso e grazie alle tre vittorie ottenute nel giro di otto giorni guarda al futuro con rinnovato ottimismo. Dopo aver superato 2-1 il Torino in trasferta e battuto 1-0 il Brann in Norvegia nell’andata dei playoff di Europa League, gli emiliani sono riusciti anche a sfatare il tabù Dall’Ara conquistando il bottino pieno anche contro l’Udinese, sconfitto nel posticipo della 26ª giornata di Serie A grazie al calcio di rigore trasformato da Federico Bernardeschi.

Il Bologna interrompe il tabù Dall’Ara

I rossoblù di Vincenzo Italiano tornano dunque a festeggiare davanti ai propri tifosi in campionato dopo ben 106 giorni: l’ultimo successo casalingo, infatti, era datato 9 novembre 2025, quando un gol di Dallinga e un colpo di testa di Lucumi avevano steso 2-0 il Napoli di Antonio Conte. Da quel pomeriggio ben sei ko e appena un pareggio nei match di Serie A al Dall’Ara. Un ruolino di marcia da incubo interrotto da Federico Bernardeschi che, entrato al 56’ al posto di Riccardo Orsolini, 20 minuti dopo si è presentato sul dischetto siglando il gol che vale tre punti d’oro.

Bernardeschi e il feeling contro l’Udinese

Per l’ex Juve si tratta del secondo sigillo in questo campionato. Il primo gol con la maglia del Bologna in Serie A, ironia della sorte, era arrivato proprio nel match d’andata al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. Era il 22 novembre 2025 e il classe ’94 fissò il punteggio finale sullo 0-3. Da quel pomeriggio il carrarino aveva colpito solo in Europa League segnando nella fase campionato al Salisburgo e al Celta Vigo (doppietta). Sale a quota quattro il contro delle reti messe a referto da Bernardeschi contro i friulani, diventati la sua vittima preferita insieme al Cagliari tra le formazioni italiane.

La felicità di Bernardeschi

Gioia infinita per Fede, che al termine del match parla così ai microfoni di DAZN: “Era importante vincere oggi, davanti al nostro pubblico, soprattutto perché erano tanti mesi che non vincevamo al Dall’Ara. Questo è il terzo successo di fila (Europa League compresa ndr) e ci dà morale. Dobbiamo continuare così, facendo un passettino alla volta. Giovedì ci aspetta un’altra battaglia e dobbiamo passare il turno. Il mister (Vincenzo Italiano ndr) ti mena e ti dice sempre tutto. Con lui ho un bellissimo rapporto sin dal primo giorno. È sempre carico, soprattutto quando le cose vanno male, quindi diciamo che ci conviene vincere. Siamo un gruppo unito e pieno di persone speciali”.

Potrebbe interessarti

Dall’Albinoleffe al Norimberga di Klose: alla scoperta di Zoma
Dall'Albinoleffe al Norimberga: chi è il giovane Mohamed Ali Zoma
Eddy Kouadio, Monza (Getty Images)
Italia, chi è Kouadio? Il futuro della difesa azzurra chiamato da Mancini
Alla scoperta di Eddy Kouadio, il centrale della Fiorentina - in prestito al Monza - che Mancini ha convocato in Italia
Ahanor stella del futuro: supera Bergomi e brilla in Europa
Il difensore raggiunge le 10 presenze europee a 18 anni e 206 giorni: battuto il primato di Bergomi, l'investimento del Chelsea è già giustificato
Vincenzo Italiano, Besiktas (Getty Images)
Italiano ha conquistato il Besiktas: i tifosi pazzi per lui… e per Vlahovic
I tifosi del Besiktas sono già pazzi di Vincenzo Italiano: il tecnico ha conquistato il popolo bianconero
Inter, Stones non si smentisce: è un campione di cristallo
Stones si ferma ancora: talento e leadership non bastano a cancellare una continuità fisica diventata ormai un problema
Musetti riparte da Tokyo con il sogno ATP Finals
Nonostante il 31° posto nella Race Musetti spera di terminare l’anno tra i migliori otto
Lionel Messi
Eterno Messi: 100 gol con l’Inter Miami e altro trofeo in bacheca
A 39 anni l'argentino trascina i suoi al successo sul Cruz Azul, firmando un gol e un assist. Consolidando il suo primato come calciatore più vincente di sempre
Ancora David: titolare con l’Atletico e secondo gol di fila
L'attaccante canadese, arrivato in prestito dalla Juventus, ha trovato la rete nelle ultime due uscite consecutive con la maglia dei Colchoneros
Crisi Cinà? Dopo gli US Open un altro pesante ko a Guangzhou
Si conclude già al 1° turno l’avventura di Federico Cinà all’ATP Challenger 100 di Guangzhou
Ciclismo
Giro del Lussemburgo 2026: cinque italiani a caccia del nono trionfo
L'ultimo azzurro a primeggiare nel Granducato è stato Antonio Tiberi nel 2024
Frattesi come Lucarelli nel 2004: per la Lazio ha rinunciato a 1 milione di euro
Nessun passo indietro, Frattesi voleva la Lazio e per approdare nella Capitale ha rinunciato anche a una parte del suo compenso economico
Kimi Antonelli a Monza, Formula 1 (Getty Images)
Formula 1, Antonelli si avvicina al Mondiale: quando può diventare campione
Il vantaggio su Russell è salito a 81 punti: non mancano insidie, ma l’italiano può diventare davvero campione del mondo di Formula 1