Champions League, finale da ex per Arteta: il tecnico dell’Arsenal ha un passato nel PSG

L'esperienza parigina è durata appena 18 mesi ad inizio anni Duemila
Chiara Scatena
LONDON, ENGLAND - AUGUST 31: Mikel Arteta, Manager of Arsenal, reacts during the Premier League match between Arsenal FC and Brighton & Hove Albion FC at Emirates Stadium on August 31, 2024 in London, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)
LONDON, ENGLAND – AUGUST 31: Mikel Arteta, Manager of Arsenal, reacts during the Premier League match between Arsenal FC and Brighton & Hove Albion FC at Emirates Stadium on August 31, 2024 in London, England. (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)

Quella che attende Mikel Arteta a Budapest è probabilmente la partita più importante della sua carriera. L’allenatore dell’Arsenal guiderà infatti i Gunners nella finale di Champions League contro il PSG, con l’obiettivo di conquistare il primo storico titolo europeo del club londinese.

Come Arteta è arrivato al PSG

Per il tecnico spagnolo sarà una sfida dal sapore speciale, perché proprio al PSG ha vissuto una tappa fondamentale della sua crescita calcistica. Cresciuto nella celebre cantera del Barcellona, Arteta era considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione, ma all’inizio degli anni Duemila trovò davanti a sé una concorrenza enorme che gli impedì di trovare spazio in prima squadra. Nell’estate del 2001, con un centrocampo blaugrana ricco di campioni affermati e giovani destinati a fare la storia come Xavi e Iniesta, il giovane basco decise di cercare nuove opportunità. Fu così che il PSG gli offrì la possibilità di mettersi in mostra ai massimi livelli, accogliendolo in prestito dal Barcellona.

L’esperienza parigina

A credere fortemente nelle sue qualità fu l’allora tecnico Luis Fernandez, che gli affidò fin da subito responsabilità importanti. In Francia, Arteta trovò l’ambiente ideale per crescere e affermarsi, come lui stesso ha ricordato più volte nel corso degli anni. Determinante fu anche l’incontro con Mauricio Pochettino. Il difensore argentino, arrivato a Parigi nello stesso periodo, diventò un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Arteta ha spesso raccontato quanto sia stato prezioso il suo sostegno, definendolo una figura quasi paterna durante quei mesi lontano dalla Spagna.

La carriera calcistica del tecnico dell’Arsenal

La parentesi parigina durò appena diciotto mesi, ma lasciò un segno profondo nella sua carriera. Terminata l’esperienza al PSG, Arteta non tornò più al Barcellona. La sua carriera proseguì tra Rangers, Real Sociedad, Everton e infine Arsenal, club con cui chiuse il percorso da calciatore nel 2016 prima di intraprendere la carriera da allenatore. Ora il destino lo riporta davanti alla sua ex squadra nella notte più importante. Una vittoria permetterebbe ad Arteta di entrare definitivamente nella storia dell’Arsenal e di coronare un percorso iniziato proprio grazie a quell’occasione ricevuta a Parigi quando era poco più che un ragazzo.

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