Il Real Madrid si è costruito in casa la sua nuova stellina

Chi è Thiago Pitarch, il baby talento del Real Madrid che ha battuto il record di Raul

Thiago Pitarch, classe 2007 del Real Madrid, debutta titolare in Champions League contro il Manchester City e supera il record di precocità di Raúl
Lorenzo Beccarisi
La nuova stella del Real Madrid, Thiago Pitarch

A poco più di 18 anni, Thiago Pitarch si è preso il palcoscenico più importante possibile: la Champions League. Il giovane centrocampista del Real Madrid è stato lanciato titolare da Alvaro Arbeloa nella sfida contro il Manchester City, valida per la fase a eliminazione diretta.

Una scelta coraggiosa, ma anche simbolica: il segnale di un club che continua a costruire il proprio futuro puntando su talenti giovanissimi. E Pitarch ha risposto entrando subito nella storia.

Il record battuto: meglio di Raúl

Con i suoi 18 anni e 220 giorni, Pitarch è diventato il più giovane giocatore spagnolo a partire titolare con il Real Madrid nella fase a eliminazione diretta della Champions League. Un primato che fino a oggi apparteneva a Raul Gonzalez, leggenda assoluta dei blancos, che aveva raggiunto quel traguardo a 18 anni e 253 giorni.

Il dato, certificato da Opta, assume ancora più valore considerando il contesto: non una partita qualunque, ma un confronto ad altissima tensione contro una delle squadre più forti d’Europa.

Caratteristiche e prospettive

Centrocampista classe 2007, Pitarch è un profilo moderno: qualità tecnica, visione di gioco e personalità fuori dal comune per la sua età. Nonostante la giovane età, ha dimostrato di saper reggere la pressione di un palcoscenico come quello del Bernabeu.

La fiducia di Arbeloa non è casuale: il talento spagnolo rappresenta uno dei prospetti più interessanti del vivaio madridista, e il suo inserimento graduale in prima squadra potrebbe diventare uno dei temi centrali del futuro del club. Nel Real Madrid, dove la storia si intreccia continuamente con il presente, Thiago Pitarch ha già scritto la sua prima pagina. E, a giudicare dall’inizio, sembra solo l’inizio di qualcosa di molto più grande.

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