Chivu in finale di Coppa Italia: ad un passo dalla storia

L’Inter conquista un posto nella finalissima di Coppa Italia grazie ad una clamorosa rimonta contro il Como nella semifinale di ritorno a San Siro. La sfida è terminata 3-2 per i nerazzurri che, in svantaggio di due reti, sono stati capaci di ribaltare il risultato e ottenere la qualificazione alla finale grazie alla doppietta di Calhanoglu e alla rete decisiva di Sucic.
Chivu a caccia del ‘doblete’
E per Chivu si tratta di un traguardo molto importante. Con lo scudetto praticamente già cucito sul petto alla sua prima stagione sulla panchina nerazzurra, il tecnico ex Parma ha l’occasione di conquistare la doppietta campionato-Coppa Italia, che manca agli interisti addirittura dal 2010, l’anno del Triplete firmato da Mourinho, quando lo stesso Chivu era ancora protagonista in campo nella squadra che trionfò anche in Champions League.
Chivu punta Mourinho
Appuntamento a Roma il 13 maggio contro la vincente della semifinale tra Lazio e Atalanta. Appuntamento molto importante per il tecnico dell’Inter: in caso di ‘doblete’, eguaglierebbe proprio Mourinho, che resta l’unico ad aver conquistato due trofei al primo anno sulla panchina interista.
Le parole di Chivu
“Ci siamo guadagnati questa situazione, che ci permette di sognare: raggiungere l’obiettivo campionato e anche la Coppa Italia. Eravamo consapevoli di quello che sta facendo vedere il Como ma questi ragazzi hanno il “dna Inter” dentro: rimontare due volte il Como in dieci giorni lo può fare solo la pazza Inter. Io accostato a Mourinho? A voi piacciono i titoli, ma a me no. Io metto il cuore e la passione per la squadra che alleno. A me interessa poco, sto cercando di fare il mio lavoro al meglio per ripagare la fiducia di chi ha creduto a me e portare a casa qualche obiettivo” ha detto Chivu, a Sport Mediaset, dopo la vittoria contro il Como e l’accesso alla finale di Coppa Italia.