Le Stelle

Cobolli ritocca il best ranking per la terza settimana consecutiva: 17° posto per Flavio

Per la terza settimana in fila l’azzurro migliora la propria posizione in graduatoria
Filippo Re

Per la terza settimana in fila l’azzurro migliora la propria posizione in graduatoria.

Nonostante la sconfitta negli ottavi dell’ATP 500 di Washington per mano di Frances Tiafoe, Flavio Cobolli migliora per la terza settimana in fila il proprio best ranking, portandosi al 17° posto in graduatoria.

Cobolli bravo e fortunato

Di certo, si tratta di un traguardo meritato per il toscano di nascita, ma romano d’adozione, anche se ci sono due eventi fortunati che gli hanno permesso di raggiungere questo obiettivo: il cambio di calendario che ha anticipato di una settimana l’appuntamento nella capitale degli Stati Uniti rispetto al 2024, motivo per cui i 330 punti della finale raggiunta un anno fa scadranno lunedì 4 agosto; da non dimenticare, poi, il k.o. in volata di Alejandro Davidovich Fokina in finale a Washington opposto ad Alex De Minaur con lo spagnolo che avrebbe superato in graduatoria il nostro connazionale in caso di vittoria.

In ogni caso, i miglioramenti dell’azzurro sono evidenti in questa stagione in cui si è aggiudicato ben due titoli ATP sulla terra rossa a Bucharest e Amburgo, oltre ad un adattamento su tutte le superfici come dimostrato dai quarti arpionati a Wimbledon dove ha messo in difficoltà Novak Djokovic, strappandogli un set.

Tutto ciò premesso, il futuro appare roseo per Cobolli che, secondo noi, ha addirittura il potenziale per avvicinarsi alla top ten della classifica ATP.

Il rendimento di Flavio nel 2025 (23 vittorie/18 sconfitte)

Auckland: 1° turno

Australian Open: 1° turno

Montpellier: 2° turno

Rotterdam: 1° turno

Acapulco: 1° turno

Indian Wells: 1° turno

Phoenix (challenger): quarti

Miami: 1° turno

Bucharest: vittoria

Montecarlo: 2° turno

Monaco: 1° turno

Madrid: 3° turno

Roma: 1° turno

Torino: quarti

Amburgo: vittoria

Roland Garros: 3° turno

Halle: quarti

Eastbourne: 1° turno

Wimbledon: quarti

Washington: ottavi

Filippo Re

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