Cobolli si scopre doppista: prima semifinale ATP con Shelton a Halle
Dopo il ko all’esordio in singolare a Halle Cobolli raggiunge la semifinale in doppio in coppia con Shelton.

Dopo la prematura eliminazione in singolare all’ATP 500 di Halle per mano di Frances Tiafoe, Flavio Cobolli si riscatta in doppio in tandem con Ben Shelton, approdando in semifinale sull’erba teutonica a spese di Alexander Zverev e Marcelo Melo che si arrendono nei quarti con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-3.
Per Cobolli prima semifinale nel circuito ATP in doppio
Per la prima volta assieme in questa disciplina, l’azzurro e l’americano dimostrano di possedere un affiatamento naturale, permettendo al romano di tagliare per la prima volta il traguardo delle semifinali in doppio; in aggiunta, arriva anche la parziale rivincita della finale persa al Roland Garros 2026 contro il n. 3 della classifica ATP che aveva sconfitto l’italiano nell’atto conclusivo dello Slam parigino per 6-1 4-6 6-4 6-7 (5-7) 6-1.
Perché la coppia Cobolli/Shelton funziona così bene
A nostro avviso, non è un caso che due singolaristi senza grande esperienza in doppio stiano facendo così bene: le caratteristiche di Cobolli e Shelton si integrano alla perfezione perché l’italiano ha un solido gioco da fondo campo ed è destrimane, mentre il nativo di Atlanta ha un super servizio che viene, inoltre, esaltato sull’erba dal fatto di essere mancino.
Tutto ciò premesso, a meno che Shelton non accusi la stanchezza per il doppio impegno in singolare, non escludiamo che i due tennisti possano addirittura aggiudicarsi il titolo di Halle.