Martin Baturina, Como

Como, Baturina un vero cecchino: quando tira è (quasi) sempre gol

Baturina tira e segna? Non sempre, ma quasi: c'è un dato sulle sue conclusioni che lo rende un cecchino infallibile
Niccolò Di Leo
Martin Baturina, Como

Baturina tira e segna? Non sempre, ma quasi: c’è un dato sulle sue conclusioni che lo rende un cecchino infallibile

“Eravamo partiti bene, ma contro una squadra del genere devi essere perfetto per novanta minuti. Il Como è una squadra molto forte, forse quella che mi ha impressionato di più al Ferraris da quando alleno il Genoa“. Ha parlato così Daniele De Rossi al termine della partita persa dal suo Genoa contro il Como. A Marassi il gol di Osmajc, il primo in Serie A, aveva illuso. A rimettere la partita in equilibrio è stata la sassata dalla distanza di Martin Baturina che, con il suo gol, ha dato vita a un nuovo Como. Pochi minuti dopo è arrivato il vantaggio di Diao, poi la perla di Nico Paz e ancora Diao a chiudere i conti. Una partita dominata e vinta dai lariani, dando spettacolo nel segno delle proprie stelle.

Baturina, un cecchino

E tra le stelle del Como c’è anche Martin Baturina. In tre partite di Serie A il centrocampista croato ha segnato due gol consecutivi. Alla rete messa a segno nella vittoria contro il Napoli, il classe 2003 ha replicato timbrando il cartellino anche contro il Genoa. Un mancino da fuori che si è infilato impagabilmente alle spalle di Bijlow. Un gol dalla distanza che conferma una regola non scritta del calcio: se Baturina prende la porta, segna. O, almeno, è quasi sempre così. A confermarlo sono i dati. Il 66,67% dei tiri che il centrocampista croato ha scagliato verso la porta avversaria si sono trasformati in gol. Per l’esattezza, da quando è arrivato in Italia, Baturina ha tirato 12 volte in porta segnando 8 reti.

Baturina, alcuni numeri

Numeri da cecchino. Un motivo in più per marcarlo da vicino ed evitare che liberi la conclusione. Non una missione semplice quando si ha davanti un calciatore che tira e segna con entrambi i piedi. Degli 8 gol segnati in Serie A la maggior parte (6) sono stati segnati con il suo piede forte, mentre 2 con il sinistro. Non una missione semplice per un calciatore che ha dimostrato di avere le qualità di procurarsi lo spazio anche con le proprie qualità. Nella passata stagione, stando ai dati Kickest, di 46 dribbling tentati, ne ha portati a termine 26: esattamente il 50%.

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